mercoledì 18 ottobre 2017 20:37:46
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PD ROMA, NOBILI: ANDREA CASU NUOVO SEGRETARIO CON 57%

28 giugno 2017 Politica

“Nella rispettosa attesa dei democratici di Ostia che si pronunceranno soltanto domani, i risultati arrivati questa sera ci consegnano già una certezza: Andrea Casu è il nuovo segretario del Partito Democratico di Roma con il voto del 57 per cento degli iscritti (e Avanti, insieme è prima lista con il 32%). È stato un congresso veloce, ma intenso e partecipato, pieno di confronti cittadini e municipali che hanno messo in luce una nuova classe dirigente pronta a confrontarsi con le tante emergenze della città e con un partito che ha bisogno di un grande rilancio”. Lo scrive in un post su Facebook l’esponente del pd romano Luciano Nobili. “Potete immaginare la mia soddisfazione: ho dedicato al Partito Democratico e a Roma gran parte delle mie energie in questi ultimi anni – si legge nel post – Ho accompagnato, insieme a molti amici, chi è qualcosa di più di un fratello per me in questa avventura, con la consapevolezza che con quattro candidati competitivi in campo era praticamente impossibile raggiungere il 50 per cento dei voti e chiuderla al ‘primo turno’. E invece gli iscritti hanno scelto, hanno deciso che il segretario volevano indicarlo loro, non affidarlo ai giochi dell’assemblea e agli accordi sottobanco e hanno eletto Andrea, dandogli una forza straordinaria. La forza che gli servirà per fare bene un lavoro tanto complicato, per il quale avrà bisogno di tanti, con la fermezza e la determinazione di portare – finalmente – anche a Roma quel cambiamento che Matteo Renzi ha incarnato a livello nazionale. Con l’ansia di raccogliere tutta la partecipazione possibile e di suscitarne di nuova, con la voglia di costruire il riscatto della nostra comunità politica e di questa città meravigliosa. Con la consapevolezza che l’avversario è fuori dal nostro partito e non dentro e che per farcela ci sarà bisogno di Andrea, Valeria, Livio e di chi li ha sostenuti. Grazie a tutti, davvero. A Matteo Orfini che, tra mille difficoltà, lascia un partito migliore di quello che ha trovato. E In bocca al lupo a te amico mio, ne abbiamo divise tante, più brutte che belle. Ma oggi mi hai fatto scoprire che si può essere felice per la vittoria di qualcuno come se fosse la tua. Io sono qui, per quel che può servire”.