domenica 28 maggio 2017 05:00:12
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Pd, Matteo Renzi proclamato segretario
Orfini confermato presidente partito

7 maggio 2017 Omniparlamento, Politica

Fin dalle 9.30 del mattino, in occasione dell’assemblea del Pd che ha proclamato l’elezione di Matteo Renzi a segretario del Pd, una folla di cronisti all’ingresso del Marriot Park Hotel ha atteso l’arrivo dei rappresentanti della direzione e dei partecipanti, nonché dei due sfidanti il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che non ha rilasciato dichiarazioni all’ingresso, e il Governatore della Puglia Michele Emiliano che fermandosi con i giornalisti ha spiegato: “Se si troverà una coincidenza con le tesi della nostra mozione congressuale, la nostra collaborazione su i punti condivisi innanzitutto la scuola che deve essere ricostruita con il dialogo con le scuole e le famiglie, poi la web tax che deve abbattere il cuneo fiscale sulle retribuzioni più basse, ancora la legge elettorale che deve avere il premio di coalizione che deve ricostruire il centrosinistra, e con l’eliminazione dei capolista, infine ci auguriamo che il Pd sia attivo nel contrasto della povertà. Ci auguriamo che le indicazioni del presidente dell’assemblea siano condivise e rappresentino tutto il partito”. Dello stesso avviso anche Francesco Boccia, che nel corso delle campagna congressuale ha sostenuto Michele Emiliano.
Interpellata dai cronisti, al suo arrivo, anche la sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi che ha spiegato: “Non c’è nessun commissariamento come ho letto sui giornali questa mattina, semplicemente il segretario generale ha mandato una circolare con cui ha invitato tutti i ministeri a rispettare le regole che già esistono: nulla di nuovo. Poi se queste regole le vogliamo cambiare sono la prima a dare una mano, ma finchè ci sono queste regole vanno rispettate. Oggi è una bellissima giornata per il Pd, che è anche tornato avanti nei sondaggi, quindi andiamo avanti insieme e senza problemi”.
L’assemblea nazionale del Pd, a cui hanno preso parte tra gli altri anche il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si è poi aperta con la “proclamazione di Matteo Renzi a segretario nazionale del partito democratico” annunciata da Roberto Montanari, presidente della commissione congresso del Pd che ha dato lettura anche dei voti e percentuali totalizzati da ciascun candidato alla segreteria, confermando che su 1.838.000.938 votanti Matteo Renzi ha ottenuto 1 milione e 257 mila 091 voti pari al 69,17%.  L’assemblea del Pd, inoltre, ha confermato, con 16 voti contrari, 60 astenuti e tutti gli altri favorevoli, Matteo Orfini presidente del Pd. Sono stati poi nominati vicepresidenti con 1 voto contrario e 10 astenuti, e tutto il resto dei voti a favore, Barbara Pollastrini e Domenico De Santis, infine è stato confermato tesoriere, con 11 voti di astensione e tutti favorevoli, Francesco Bonifazi. In apertura dell’assemblea, come previsto dopo il voto alle primarie del 30 aprile scorso, è stato proclamato Matteo Renzi segretario nazionale del Pd.