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PARCO PACE, CANE UCCISO E BUTTATO NEI RIFIUTI:5MILA FIRME PER CHIEDERE GIUSTIZIA

13 gennaio 2016 Cronaca

“Non aveva un padrone, ma era comunque amato da tutti i frequentatori del Parco della Pace, nella zona Nord di Roma, dove il cucciolo viveva accudito da alcuni senzatetto che volevano cederlo in cambio di denaro. Era un cagnolino di due o tre mesi al massimo, vivace e giocherellone; in molti avevano cercato di adottarlo: così avrebbe finalmente avuto una famiglia che lo coccolasse e una casa confortevole e accogliente. Tragicamente, però, non c’è stato il tempo: il 4 gennaio il corpicino senza vita del cucciolo è stato ritrovato in un cassonetto dell’immondizia. Gettato via, come un giocattolo rotto. Sul caso ora indagano le guardie zoofile, poiché dopo il ritrovamento è stata fatta una scoperta ancora più macabra: secondo la veterinaria che ha esaminato il corpicino, il cucciolo avrebbe subito una morte violenta, verosimilmente perché spinto sotto un’auto in corsa o a causa di forti percosse. Dunque il cucciolo potrebbe essere stato ammazzato di botte e poi gettato nella spazzatura”. Così una nota di Firmiamo.it.
“Non ci sono parole per definire ancora una volta la crudeltà dell’essere umano – aggiunge – incurante degli altri esseri viventi e che non ha problemi a spezzare la vita di un animale, forse per gioco, forse per noia, forse solo per cattiveria. Il responsabile di questo atto disumano deve essere arrestato e deve scontare la giusta pena per quello che ha fatto”. “La veterinaria che l'ha trovato e se ne è occupata ha dichiarato che si è trattata di una morte violenta, probabilmente dovuta a forti percosse, viste le diverse fratture. È stata sporta una denuncia contro ignoti per cercare di portare alla luce la verità dietro la terribile morte del povero cucciolo, che ancora una volta rivela la crudeltà di certi 'uomini', incuranti e irrispettosi della vita degli esseri viventi. Il cucciolo – conclude – non ha nemmeno fatto in tempo a trovare il conforto di una casa e di una persona che lo amasse e si occupasse di lui. Dobbiamo considerarci tutti padroni di questa bestiolina e chiedere che venga fatta giustizia per la sua morte!. Per aderire gratuitamente alla raccolta firme, basta andare al link http://bit.ly/1mXBtM0 e cliccare su 'Firma' “.