domenica 17 dicembre 2017 07:15:05
omniroma

OSTIA, VIA A LUGLIO A DIFFERENZIATA NEL PORTO TURISTICO: 110 UTENZE COINVOLTE

22 giugno 2017 Cronaca, Politica

Sarà attivato dal primo luglio il servizio di raccolta differenziata nel Porto turistico di Roma ad Ostia. Circa 110 le utenze non domestiche, negozi e uffici, coinvolte nel progetto presentato oggi ad Ostia dagli assessori capitolini Pinuccia Montanari e Andrea Mazzillo insieme al direttore generale di Ama Stefano Bini, al Presidente di Ama Lorenzo Bagnacani e all’amministratore giudiziario del Porto turistico Donato Pezzuto. “Il Porto di Ostia deve diventare davvero turistico – ha detto l’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo – il lavoro che si sta facendo oggi è un segnale importante. Questa città può cambiare volto. Cambiare si può e si può migliorare. Promuovere la crescita economica della capitale a tutti i livelli è una delle nostre priorità e per questo rinnoviamo la nostra collaborazione con l’amministrazione giudiziaria del porto di Ostia la salvaguardia delle attività commerciali presenti al suo interno, lo sviluppo delle enormi potenzialità turistiche, l’attenzione all’indotto del settore nautico sono aspetti fondamentali per garantire una maggiore ricchezza del territorio”. “Un lavoro iniziato i primi maggio – ha detto Bini – e dai primi di luglio i servizi saranno attivi. Le attività di ristorazione avranno la raccolta giornaliera porta a porta su ogni singola attività in base a un censimento fatto con il ritiro dell’organico 7 giorni su sette per tutta la stagione estiva. Poi ci sono i cassonetti che verranno trasformati in domus ecologiche. Un modello sperimentale che potrebbe essere adeguato al fabbisogno degli utenti”. Nel mese di maggio è stato effettuato con la collaborazione delle Autorità portuali il censimento delle utenze che sono state suddivise per categorie in funzione della tipologia dei rifiuti. Particolare attenzione verrà dedicata alle 12 attività di ristorazione del porto- che ha punte di affluenza di 10mila persone al giorno- che saranno dotate di contenitori dedicati per le varie frazioni. Per le altre utenze negli spazi posteriori dell’area portuale verranno collocati i contenitori con la raccolta potenziata nel fine settimana. Per anni gli esercenti del porto di Ostia hanno pagato oltre alla Tari anche 150mila euro l’anno ad una ditta privata esterna per la raccolta dei rifiuti. Una sovrapposizione che ha aperto un contenzioso ancora in corso.