mercoledì 13 dicembre 2017 08:32:09
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Roberto Spada arrestato dai carabinieri
In Municipio X è bagarre tra i partiti

9 novembre 2017 Omniparlamento, Politica

I carabinieri si sono recati a casa di Roberto Spada a Ostia. Spada è stato prelevato con l’auto dei carabinieri e portato via. A quanto si è appreso i militari hanno
eseguito un decreto di fermo emesso dal pubblico ministero in relazione all’aggressione di un giornalista di Nemo. Lesioni aggravate e violenza privata con l’aggravante di aver agito in un contesto mafioso come prevede l’articolo 7 della legge 152 del 1991. Questo, a quanto si è appreso, il reato contestato nel decreto di fermo a carico di Roberto Spada in relazione all’aggressione avvenuta martedì ai danni di un giornalista e della troupe della trasmissione televisiva Rai “Nemo – Nessuno Escluso”. Il fermo, eseguito dai carabinieri del nucleo investigativo e della compagnia di Osita, è stato firmato dal pm Giovanni Musarò della Dda capitolina. In serata Spada è stato portato a Regina Coeli.

“Sapete bene come è stato amministrato X Municipio in tutti questi anni, dai partiti di destra e dai partiti di sinistra. Lo sapete benissimo. Oggi vi trovate davanti a una svolta: potete decidere se continuare a dare fiducia alle persone che fino ad oggi hanno governato questo Municipio. Sono sempre le stesse, anche se si rifanno il trucco e cambiano pelle, cambiano nome. Qui gli Spada l’hanno sempre fatta da padrone. E sapete bene che la destra ha detto che è pronta a fare l’accordo con Casapound. Quindi con chi si allea la destra? Con gli Spada?
E allora siamo chiamati a fare una scelta: vogliamo il sistema, le persone e le modalità che c’erano prima, che si sono state fino a ieri? O vogliamo alzare la testa e guardare avanti. Guardare avanti con molto coraggio, perché ci vuole coraggio ad andare avanti quando vi bruciano i cassonetti, vi vandalizzano i parchi e le scuole. Siamo chiamati a fare questa scelta! Che cosa scegliamo?”. Così Virginia Raggi sul sito internet di Beppe Grillo in un articolo intitolato “I voti degli Spada non li vogliamo”.

L’aggressione de spada alla troupe di Nemo e le dichiarazioni della Raggi e del M5S sull’ipotesi di accordo di Fratelli d’Italia e Casapound hanno acceso lo scontro in vista del ballottaggio del 19 novembre. “Denuncerò per diffamazione la signora Giuliana Di Pillo, che è arrivata ad insinuare che io sia tra i ‘mandanti morali’ dell’aggressione ai danni di una troupe Rai – ha detto Giorgia Meloni – Fratelli d’Italia non ha nulla a che fare con alcuni personaggi che, invece, in passato hanno chiaramente espresso una simpatia nei confronti del Movimento 5 Stelle, come documentato da interviste e articoli di stampa facilmente reperibili sul web. Così come è facilmente reperibile il mio comunicato di condanna dell’inaccettabile aggressione subita da Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi. Lo squallore della propaganda grillina ormai non conosce più alcun limite e la signora Di Pillo risponderà in tribunale delle sue affermazioni”. Lo scrive su Facebook, lo riferisce una nota, il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

Due giorni fa Roberto Spada titolare di una palestra ha aggredito una troupe del programma di Rai 2 “Nemo”, che voleva intervistarlo sull’endorsement che Spada aveva fatto nei giorni scorsi a Casa Pound.

“Il nostro inviato Daniele Piervincenzi e il filmmaker Edoardo Anselmi – raggonta la redazione di Nemo nessuno escluso sulla pagina Facebook del programma tv – sono stati violentemente aggrediti a Ostia da Roberto Spada, membro della famiglia Spada, nota alle cronache per diverse inchieste giudiziarie, e da un’altra persona. Stavano realizzando un servizio sul voto nel X municipio. Piervincenzi è andato davanti alla palestra gestita da Roberto Spada per chiedergli un commento sul suo sostegno a Casapound, adesione dichiarata sul suo profilo Facebook qualche giorno prima delle elezioni. Piervincenzi ha il setto nasale rotto e una prognosi di 30 giorni. Il servizio che mostra l’aggressione di cui Piervincenzi e Anselmi sono stati vittima andrà in onda domani sera su Rai2 alle 21.20”.

Lo stesso Spada ha postato oggi su Facebook la propria versione dell’accaduto. “Perdonatemi…..- ha scritto Roberto Spada – io comprendo e rispetto il lavoro di tutti…dopo un’ora e mezza di continuo ‘non voglio rilasciare nessuna intervista’….entrava a forza in una associazione per soli soci… disturbando una sessione e spaventando mio figlio…. voi che avreste fatto??? Negli ultimi 10 giorni sono venuti almeno 30 giornalisti a scoglionare….la pazienza ha un limite”.

Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ha sentito nel pomeriggio il Direttore Generale della Rai Mario Orfeo e il giornalista della trasmissione Nemo, Daniele Piervincenzi, per esprimere la propria solidarietà per la brutale aggressione subita a Ostia da lui e dal filmaker Edoardo Anselmi.
Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.

“Violenza clan Spada inaccettabile. Solidarietà a giornalista e film maker aggrediti a Ostia. Fermeremo criminalità e estremismi a Roma”. Lo scrive su Facebook il sindaco Virginia Raggi, che ha postato il video dell’aggressione subita dalla troupe di Nemo a opera di Roberto Spada.

“Vicini a Daniele Piervincenzi, a Edoardo Anselmi e a tutta la redazione di Nemo. Si faccia piena luce al più presto su questo inquietante episodio”. Lo scrive in un tweet, si legge in una nota, il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.