lunedì 25 settembre 2017 20:46:44
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Ostia, protocollo per avvio recupero ex Gil
Accordo Comune Regione e ministero

11 settembre 2017 Cronaca, Politica

E’ stato siglato questa mattina l’accordo di collaborazione tra il Ministero della Giustizia, la Regione Lazio e il Comune di Roma per la valorizzazione e la ristrutturazione dell’ ex G.I.L. di Ostia, che tornerà quindi a disposizione della comunità.


“È un accordo molto importante – ha detto il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – perché all’ex Gil andranno delle funzioni pregiate dello Stato, a difesa della legalità: come la polizia municipale e il giudice di pace e altre funzioni di coordinamento, ma è importante anche perché si ricuce una ferita. Tanti cittadini denunciavano la vergogna di un luogo così bello ma abbandonato, e dimostrare che può tornare ai cittadini è un bellissimo segnale. La Regione Lazio ha fatto la sua parte e come al solito ha tentato di dare una mano e continueremo”.
Si tratta infatti di un patrimonio immobiliare di grande valore e attraverso la firma dell’accordo istituzionale la Regione Lazio si impegna a dare in concessione lo storico immobile, di cui è proprietaria, mentre il Comune di Roma, secondo quanto previsto dal protocollo stesso, realizzerà all’interno della struttura un nuovo presidio amministrativo per la sicurezza e la legalità del X Municipio ritenuto pienamente funzionale da parte del Ministero della Giustizia.
“Sono qui oggi, innanzitutto, per ringraziare per il lavoro fatto con determinazione in maniera congiunta da parte di istituzioni diverse che hanno lavorato insieme per un obiettivo comune – ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi – questo avviene quando ci si dà un obiettivo comune al di là delle divergenze politiche. Questa attività congiunta ha portato a un protocollo che dà avvio all’attività di recupero urbano dell’ex Gil di Ostia. Andiamo a recuperare un edificio storico molto pregiato con grandi spazi che per anni è stato abbandonato e questo non ce lo possiamo permettere perché i cittadini ci chiedono servizi”. Il progetto sarà realizzato grazie a un finanziamento di 13 milioni di euro, ottenuto dal Comune di Roma attraverso il bando della Presidenza del Consiglio, per la riqualificazione urbana e la sicurezza, noto come bando Periferie.
“Ciò che andremo a collocare all’interno di questo edificio, in un territorio in cui l’amministrazione è stata sciolta per mafia – ha aggiunto Raggi – assume un significato diverso: quell’edificio ospiterà forze dell’ordine, il giudice di pace, di cui Ostia sentiva tanto la mancanza, e anche un centro per la sicurezza urbana e Smart city. Sarà una sorta di nuovo polo della legalità e della partecipazione”.
Un’azione che “comporterà – ha spiegato Raggi – risparmi per 1,2 milioni di affitti passivi che abbiamo intenzione di reinvestire sul territorio. Il mio augurio è di continuare a lavorare per il territorio possibilmente in modo congiunto”. Nell’ex Gil “ci andrà la Polizia Locale – ha spiegato il commissario del X Municipio, prefetto Domenico Vulpiani – che oggi è in un edificio privato su cui paghiamo un canone a prezzo fuori mercato, ci va l’ufficio del giudice di Pace e ci va infine una piccola struttura, un Operation Smart City center in cui amministratori e cittadini si confrontano”.
Il progetto “è stato tracciato dai tecnici in house – ha aggiunto Vulpiani – ora manca il progetto esecutivo e la gara per l’assegnazione dei lavori. Auspico che i tempi siano brevi, affinché si risponda in maniera efficace ai cittadini”. In particolare rispetto all’ufficio del Giudice di Pace che qui avrà sede “alla luce delle riforme – ha spiegato il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri – il Giudice di Pace acquisirà una serie di competenze. Penso che attraverso questa azione si possa dare una risposta di legalità e far sentire il cittadino vicino alle istituzioni”.
Alla firma dell’accordo hanno partecipato tra gli altri anche il Questore di Roma Guido Marino, il prefetto di Roma Paola Basilone, l’assessore al bilancio di Roma, Gianni Lemmetti, e l’assessore al bilancio della Regione Lazio, Alessandra Sartore, che ha commentato: “Il patrimonio immobiliare della Regione Lazio continua a rinascere con interventi di riqualificazione come quello che si concentrerà sull’ex Gil di Ostia grazie all’accordo appena firmato con il Comune di Roma e il Ministero della Giustizia. In questi anni abbiamo veicolato idee, sforzi e investimenti con l’obiettivo principale di restituire ai cittadini il patrimonio per servizi di pubblica utilità. Penso ad altri immobili regionali di grande interesse storico e architettonico su cui la Regione è intervenuta, a partire dal plesso scolastico ex Gil di viale Adriatico che è stato al centro di un importante progetto di messa in sicurezza e restyling che ha consentito di rendere agibili spazi inutilizzati, dalla palestra all’Aula Magna. Penso anche all’altro ex Gil di cui la Regione è proprietaria, a Largo Ascianghi nel cuore di Trastevere che abbiamo ristrutturato e che si prepara a diventare uno spazio innovativo dedicato alla creatività. Per portare a termine un buon lavoro di valorizzazione del patrimonio è necessaria la collaborazione tra i livelli istituzionali ed è importante anche il coinvolgimento dei privati, come sta avvenendo con le donazioni attraverso il progetto Art Bonus”. Tra gli altri interventi svolti ad Ostia il governatore Zingaretti ha infine ricordato: “Abbiamo preso in gestione una palestra confiscata alla mafia per metterla a disposizione, stiamo aiutando la ripresa del Porto con le manifestazioni del Coni, che continueranno per far avvicinare i cittadini allo sport e sostenere la nuova gestione del Porto e abbiamo, oltre alla Casa della Salute, messo a disposizione quasi 12 milioni di euro di investimento all’ospedale di Ostia per interventi diretti a rafforzare questo presidio perché, ripeto, è importante avere un’idea della legalità come ripresa della vita normale”.