domenica 25 febbraio 2018 22:20:26
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Ostia, operazione contro clan Spada
Contestata associazione mafiosa

25 gennaio 2018 Cronaca

Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione congiunta ad Ostia. Carabinieri e Polizia con la collaborazione del Nucleo Speciale d’intervento del Comando Generale della Guardia Costiera stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia a carico di soggetti ritenuti capi e affiliati al Clan Spada. A quanto si è appreso son 32 i destinatari del provvedimento cautelare sollecitato dai sostituti Mario Palazzi e Ilaria Calò. Gli arresti scaturiscono da due distinte indagini di carabinieri e polizia che sono poi confluite. Gli arrestati sono accusati di aver promosso e fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso. Carmine Spada, detto Romoletto, è il fratello di Roberto Spada. Il provvedimento cautelare, emesso dal gip Simonetta D’Alessandro, ha disposto anche numerose perquisizioni in abitazioni e locali nella disponibilità dei 32 destinatari del provvedimento cautelare. All’operazione «Eclissi» hanno preso parte centinaia di uomini delle forze dell’ordine. Il blitz arriva dopo lunghe indagini ma anche due mesi di controlli serrati nella zona di Nuova Ostia con decine di arresti soprattutto per detenzione e spaccio di droga. Sequestrate numerose pistole e scoperti impianti di video sorveglianza utilizzati dai pusher e dai loro organizzatori per tenere sotto controllo strade e piazze, e anche palazzi e balconi, nell’area attorno a piazza Gasparri. È contestato anche il 416bis, l’associazione di stampo mafioso, tra i reati ipotizzati nell’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 32 persone ritenute affiliate o capi del Clan Spada. Gli indagai sono ritenuti appunto responsabili, tra l’altro, “di aver costituito, promosso e fatto parte di un’associazione a delinquere di tipo mafioso sul territorio laziale e segnatamente ad Ostia”. Tra gli arrestati, a quanto si è appreso, figurano Carmine e Roberto Spada. L’indagato, attualmente detenuto nel carcere di Tolmezzo (Udine), martedì scorso è stato rinviato a giudizio insieme a Ruben Nelson Alvez del Puerto, in quanto accusati di lesioni personali e violenza privata aggravate dal metodo mafioso in merito all’aggressione, con una testata, nei confronti della troupe televisiva di “Nemo – Nessuno Escluso”, avvenuta lo scorso novembre, a Ostia. La decisione è stata presa dal gup di Roma, che ha fissato la prima data del processo al prossimo 30 marzo, davanti ai giudici della nona sezione penale del tribunale di piazzale Clodio.