mercoledì 20 settembre 2017 00:35:29
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OSTIA, CANTONE E MADIA AL LABRIOLA PER “SETTIMANA AMMINISTRAZIONE APERTA”

10 marzo 2017 Cronaca, Omniparlamento

Seminari, hackathon, dibattiti pubblici, webinar e tanto altro ancora: sette giorni di iniziative in tutta Italia per promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’innovazione nelle amministrazioni pubbliche e nella società. È la Settimana dell’Amministrazione Aperta, la cui prima edizione si tiene dal 4 marzo all’11 marzo 2017, e che stamane ha visto l’incontro con gli studenti, al Liceo Labriola di Ostia, del ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia, insieme al presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone. “Non c’è solo il diritto di chiedere i documenti della pubblica amministrazione, ma anche il diritto di farteli dare. Non bastano le leggi per cambiare in meglio un paese. Noi abbiamo approvato il ‘diritto di sapere’ i dati pubblici della pubblica amministrazione per tutti i cittadini, ma affinché questo diritto di sapere viva, i cittadini devono chiedere i dati – ha dichiarato il ministro Madia durante il suo intervento – Quindi, la legge che dice c’è il diritto di sapere esiste. A questo punto, quanti più cittadini, capiscono che hanno questo diritto e vanno nelle amministrazioni a rivendicare questo diritto, tanto più questa legge può cambiare il paese e può, soprattutto, secondo me riavvicinare i cittadini alle istituzioni”. Su proposta delle organizzazioni della società civile aderenti all’Open Government Forum, il Dipartimento Funzione Pubblica ha assunto l’impegno di promuovere ogni anno la Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA), nell’ambito del terzo Piano d’Azione OGP: sette giorni di iniziative dedicate a sviluppare la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società. “La parola chiave nel rapporto tra cittadini e istituzioni è ‘fiducia’ – ha detto il presidente Cantone – perché nei paesi in cui il sistema funziona, c’è il presupposto che i cittadini hanno fiducia nelle istituzioni. La fiducia nelle istituzioni si ha sapendo quello che le istituzioni fanno. La trasparenza serve a stimolare il controllo che funziona davvero nelle democrazie, il controllo dei cittadini”.