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OLIMPIADI, RADICALI: FLASH MOB IN CAMPIDOGLIO CONTRO BAVAGLIO A REFERENDUM

26 maggio 2016 Politica

"Trenta persone in piedi nella piazza del Campidoglio, immobili con lo sguardo rivolto verso il palazzo Senatorio e in mano una penna e un modulo di raccolta firme. E’ il flash mob organizzato questa mattina alle 8 dai radicali a difesa del referendum sulla candidatura olimpica, sospeso dal comune di Roma con un atto illegittimo. A inscenare la manifestazione nonviolenta, che si ispira alla protesta conosciuta come ‘Duran Adam’ messa in atto per la prima volta in piazza Taksim contro le violazioni delle libertà compiute dal governo turco di Erdogan, il segretario di radicali italiani Riccardo Magi e il segretario di radicali Roma Alessandro Capriccioli, promotori del referendum su Roma2024, insieme a militanti e altri candidati della lista radicali, federalisti, laici, ecologisti, tra i quali Mina Welby e Rocco Berardo". Così in una nota dei radicali. "Vogliono imbavagliare il referendum e i cittadini con questa azione nonviolenta chiediamo al commissario Tronca cosa intenda fare davanti ai gravi atti illegittimi dei vertici dell’amministrazione capitolina che compromettono diritti civili e politici dei cittadini. A poche ore – dichiara, nella nota, Riccardo Magi – dall’avvio della raccolta firme il referendum è stato illegittimamente sospeso dal comune a seguito di una lettera del Coni che, senza averne alcuna facoltà, sollevava obiezioni sul quesito nonostante lo scorso 18 aprile questo avesse già ottenuto il via libera dalla commissione per i referendum di Roma Capitale". "Il comune sta violando il suo regolamento – dichiara, nella nota Alessandro Capriccioli – che non ammette l’intervento di soggetti terzi nel procedimento referendario, se quindi la lettera del Coni è una grave interferenza, la sospensione disposta dal vicesegretario generale di Roma Capitale è un atto illegittimo che rappresenta una violazione arbitraria e compromette gravemente la raccolta firme e la riuscita della campagna referendaria". "Per questo presenteremo una denuncia alla procura per omissione di atti d’ufficio, abuso d’ufficio e attentato ai diritti civili e politici dei cittadini, ma – concludono, nella nota, Magi e Capriccioli – continueremo anche la lotta nonviolenta: tutti i giorni dalle 19 saremo qui in piazza del Campidoglio, come i cittadini turchi a Piazza Taksim, fino a che non sarà tolto il bavaglio ai cittadini che, con le loro firme, hanno chiesto di potersi esprimere".