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Olimpiadi, dal Centro a Tor Vergata
Roma svela la candidatura 2024

17 febbraio 2016 Omniparlamento, Sport

Trasparenza, approccio low cost e condivisione con la città. Sono questi i tre pilasti su cui poggia la candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici 2024, di cui oggi, alla presenza del presidente del Coni, Giovanni Malagò, è stato presentato il dossier inviato al Cio. Dal palco del Palazzo dei Congressi di Roma, il presidente del Comitato organizzatore, Luca Cordero di Montezemolo, ha presentato i punti forte del dossier sulla candidatura ai Giochi che, come sottolineato in un messaggio dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, possono essere “un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale del Paese. Il mio auspicio è che i Giochi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità”. Roma, dunque, può farcela come sottolineato dalle tante autorità presenti, a cominciare dal commissario straordinario, Francesco Paolo Tronca, seduto in prima fila insieme al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingare, al ministro dell’Interno, Angelino Alfano, e al Prefetto di Roma, Franco Gabrielli. Da un punto di vista economico, il costo per gli impianti permanenti, che resteranno alla città, è di 2,1 miliardi di euro a cui vanno aggiunti i 3,2 miliardi necessari per gli impianti temporanei e i costi di gestione e organizzazione. Nel primo caso gli interventi riguarderanno il Villaggio Olimpico, il centro stampa, “la Cycling Arena, il recupero dello Stadio Flaminio, ed il completamento delle le Vele di Calatrava, per cui saranno necessari, stando all’attuale progetto, circa 400 milioni. Davvero invidiabili le location per le competizioni, vero punto forte della candidatura romana che come nessun’altra città al mondo può vantare dei luoghi così suggestivi. Se il Circo Massimo ospiterà le gare di Beach Volley, l’Arco di Costantino segnerà il traguardo della Maratona e da cornice alle gare di ciclismo su strada e le finali di Tiro con l’Arco, le cui fasi eliminatorie si terranno nello Stadio delle Terme di Caracalla. Villa Ada è stata invece designata per accogliere la gara di Mountain Bike, mentre il recuperato Stadio Flaminio sarà la casa del Rygby a 7 e del Pentathlon. Tanti gli appuntamenti in programma alla Nuova Fiera di Roma (Badminton, Scherma, Judo, Taekwondo, Wrestling, Tennis Tavolo, Pesistica e Pugilato). Centro del programma olimpico sarà però il Foro Italico dove sono previste, oltre a varie discipline, anche le cerimonie di apertura e chiusura dei Giochi. Un progetto “serio” che fa dire al presidente Montezemolo che “il Paese e la città di Roma hanno la forza, la cultura, la tecnologia, e la voglia di accettare e vincere questa sfida”.