martedì 26 settembre 2017 07:31:23
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Olimpiadi, 11 le città scelte per calcio
Per finale derby Olimpico-Stadio Roma

23 dicembre 2015 Omniparlamento, Politica, Sport

Palermo, Genova, Bari, Verona, Udine, Bologna, Firenze, Torino, Napoli, Milano e Roma. Sono queste le città scelte dal comitato promotore di Roma 2024 per ospitare nei loro stadi le partite di calcio delle Olimpiadi che Roma si è candidata ad ospitare.
Il presidente del comitato promotore, Luca di Montezemolo, ha svelato le undici città sottolineando “che coprono tutto il territorio nazionale e che alcuni sono già pronti e che gli stadi che rappresentano la tradizione calcistica e la storia del calcio italiano ci sono tutti”. Ma per la Capitale potrebbe esserci la scelta tra lo stadio Olimpico e il nuovo stadio dell’As Roma: “Vedremo nei prossimi mesi l’andamento del progetto del nuovo stadio della Roma per i giochi olimpici del 2024 – ha commentato il presidente del Coni Giovanni Malagò – Un impianto che potrebbe andare bene sia per il calcio che per altri sport di squadra come il baseball”. Ma ha ricordato anche, a proposito dell’Olimpico, che “già in passato ci sono state competizioni olimpiche nello stadio del calcio nella stessa giornata della cerimonia, quindi è una variante che ci lasciamo aperti. Abbiamo un anno di tempo per valutare, il 17 febbraio presentiamo il dossier, ma poi abbiamo un altro anno di tempo per le variabili”. Mentre secondo Montezemolo “per Roma c’è tempo per vedere, io credo che nel 2024 ci sarà sicuramente uno stadio in più a Roma. Nel frattempo, abbiamo diverse opzioni tra cui quelle di fare calcio e atletica all’Olimpico. Abbiamo almeno un anno di tempo per prendere la decisione definitiva. Certo, uno stadio della Roma aiuterebbe per le Olimpiadi, dovunque venga fatto”.

E della Capitale, afferma Montezemolo, “certamente vogliamo utilizzare al massimo le aree storiche uniche al mondo. Tutti noi abbiamo negli occhi l’immagine di Bikila scalzo che vince la maratona sotto l’arco di Costantino. Abbiamo intenzione di fare il beach volley al Circo Massimo, utilizzeremo sicuramente il ciclismo e la maratona, oltre al tiro con l’arco. Vogliamo approfittare per abbinare lo sport a dei siti unici al mondo in termini di storia, cultura e grande fascino”.

E sottolinea: “L’ammodernamento degli impianti nella città di Roma, per esempio lo stadio Flaminio, è fondamentale per le Olimpiadi, e ci sarà l’opportunità delle Olimpiadi per il mondo del calcio per ammodernare alcuni stadi indipendentemente da Roma 2024″. Per Malagò “ovviamente avere il governo accanto è fondamentale, ma se ci sono questioni legate a problematiche locali non le si riesce a superare così”. Comunque, “tutte le città hanno o trovato una soluzione al problemi degli stadi o si sono impegnati a farlo a breve”.

In questo momento, ricorda Malagò, “gli stadi in Italia che hanno tutti i requisiti sono 4: l’Olimpico di Roma, dove faremo altri interventi per la parte tecnologica in vista del girone degli Europei del 2020, lo Juventus Stadium di Torino, il San Siro di Milano e il nuovo Friuli di Udine”. Malagò spiega anche che tutte le città sono “state avvisate e ora hanno un lasso di tempo per confermare”, ma che comunque “tutte hanno intenzione di modernizzare”.

Possiamo pensare anche ad accoppiamenti come tra Torino e Genova, Bari e Palermo, Udine e Verona, Firenze e Bologna – aggiunge – Non a caso sono rimasti fuori Milano e Napoli perché li saranno garantiti almeno un quarto di finale e le semifinali”.