martedì 26 settembre 2017 09:38:22
omniroma

Contratto servizio Regione-Trenitalia
Morgante: Su tpl pronti se necessario

Un miliardo e 890 milioni per migliorare il trasporto su ferro e 539,2 milioni di investimenti su materiale rotabile e tecnologie. E’ quanto prevede il nuovo contratto di servizio per la gestione del trasporto pubblico sulle ferrovie regionali del Lazio, presentato dal presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e dall’amministratore delegato di Trenitalia, Barbara Morgante.L’ammontare del corrispettivo che la Regione Lazio verserà a Trenitalia ogni anno è di circa 225 milioni di euro e “offrirà un aumento significativo dell’offerta, dei servizi forniti ai pendolari del Lazio e delle garanzie per i viaggiatori di tutte e otto le linee regionali e del Leonardo Express per l’aeroporto di Fiumicino” ha spiegato Michele Civita, assessore alla Mobilità della Regione Lazio in occasione della presentazione alla stampa presso la stazione Termini a Roma. “Il sottotitolo a questa presentazione è ‘non è vero che le cose non cambiano mai’ – ha detto il governatore del Lazio Zingaretti – Quando ci siamo incontrati nel 2013 la Regione Lazio aveva un debito di oltre 400 milioni con Trenitalia: questo aveva generato una conflittualità che ha avuto ricadute sui pendolari e cittadini del Lazio”. Le principali innovazioni inserite nel Contratto riguardano: un investimento di oltre 500 milioni di euro per 20 treni Jazz, 114 vetture Vivalto, 46 TAF revampizzati e nuove tecnologie, una maggiore specificità nel monitoraggio dei fattori di qualità del servizio di trasporto, l’impegno di Trenitalia per azioni di antievasione e antielusione, la verifica annuale della corrispondenza tra i risultati previsionali attesi e quelli effettivamente riscontrati a consuntivo.  “Questo contratto e innovativo perché applica tutto ciò che c’è di più avanzato dal punto di vista della normativa, è innovativo perché ha tanti investimenti sui nuovi treni – ha sottolineato Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia – ma è innovativo anche nel rapporto tra cliente e fornitore perche ci sono degli indicatori di performance che sono stati dimensionati, che verranno monitorati e su cui siamo chiamati a rispondere, quindi a fare la nostra, perché altrimenti si attivano anche delle penali e noi abbiamo tutto l’interesse a rispondere agli impegni che abbiamo preso”. Non solo Lazio, ma anche un possibile intervento straordinario sul trasporto pubblico locale di Roma per Trenitalia. “Noi siamo pronti a qualsiasi cosa, siamo un’azienda che ha delle performance eccezionali sempre più cresciute nel tempo, abbiamo competenze interne e di management di assoluto livello e anche di benchmark, in Italia non abbiamo nulla da invidiare rispetto ad altri paesi come la Germania. Le competenze ci sono tutte, le risorse anche. Poi bisogna vedere che significa essere chiamati in causa”, ha risposto Morgante, amministratore delegato di Trenitalia, a chi gli chiedeva come risponderebbe l’azienda se fosse chiamata a intervenire in maniera straordinaria sul trasporto locale a Roma.
“Ci saranno gare, richieste di collaborazione alle quali siamo sempre aperti. Nel piano industriale del Gruppo Ferrovie – ha aggiunto – si è data particolare enfasi al tema dell’integrazione di tutti i mezzi anche privati, ma noi spingiamo affinché ci sia l’uso massimo di mezzi collettivi, per l’ambiente, l’incidentalità, per la sicurezza degli italiani ma anche degli stranieri. Qualsiasi iniziat‎iva vada in quella direzione ci troverà assolutamente pronti a raccogliere le sfide”.