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MUSEI CAPITOLINI, COMUNE: AVVIATI LAVORI DI RESTAURO SALA ORAZI E CURIAZI

10 maggio 2016 Cronaca

“La sala degli Orazi e Curiazi dei Musei Capitolini sarà oggetto di un importante intervento di restauro che riguarderà, in particolare, la fascia superiore delle pareti interne dove si trovano gli affreschi di Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d’Arpino, ed il soffitto ligneo della fine del XIX secolo, che ha sostituito quello originario del XVI secolo. L’apertura del cantiere ha avuto luogo ieri, 9 maggio, con la consegna della sala alla ditta aggiudicataria della gara di appalto dei lavori. Sarà un restauro 'open': anche per questo cantiere, infatti, la sovrintendenza Capitolina ha previsto un passaggio all’interno della sala che darà ai visitatori l’opportunità di vedere i lavori in corso d’opera. Gli interventi di ripristino si sono resi necessari per gli evidenti segni di degrado del ciclo pittorico causati da infiltrazioni d’acqua dovute alle precipitazioni atmosferiche, che hanno formato ampie gore con efflorescenze saline e sbiancamenti, perdita di colore e decoesione degli intonaci nella parte alta delle scene”. Lo comunica, in una nota, il comune di Roma. “La sovrintendenza Capitolina, nel dicembre del 2014, ha individuato in questo restauro un obiettivo prioritario e ha accolto la proposta di Mr. Alisher Usmanov di destinare la somma di 300.000 euro come atto di mecenatismo a favore di questo progetto, un impegno formalizzato da apposita convenzione. Saranno – continua la nota – effettuati innanzitutto gli interventi conservativi delle zone vistosamente danneggiate dell’intero fregio, per poi procedere alla rimozione delle polveri dalle pareti dell’intera sala. Questo consentirà di monitorare lo stato di conservazione complessivo delle superfici a cui seguiranno ulteriori interventi che si rendessero necessari. Il soffitto a cassettonato ligneo, come rilevato dalle indagini diagnostiche, mostra lesioni dovute anch’esse alle precipitazioni atmosferiche, che hanno causato evidenti macchie e cedimenti di alcune parti della struttura decorativa”. “Nella parte interna del cassettonato si sono allentati alcuni tiranti e sono state rilevate zone localmente e diffusamente degradate in seguito all’attacco di insetti xilofagi. L’intervento prevede il completamento delle indagini diagnostiche, il consolidamento della struttura lignea con eliminazione dell’umidità e il restauro di tutte le parti componenti il cassettonato. I tempi di realizzazione dei lavori – conclude la nota – sono stimati in circa sei mesi”.