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Municipio XV, Marino inaugura Parco Volusia Percorso pedonale ciclabile e spazio pic-nic

19 settembre 2015 Senza categoria

Quarantatré ettari di verde a ridosso del raccordo anulare, nel XV Municipio, con 1.200 metri di percorso pedonale (e ciclabile con mountain-bike) ad anello, panchine e cestini portarifiuti, sette aree di sosta e pic-nic attrezzate e un “percorso vita” con attrezzi ginnici e cartelli esplicativi. Il nuovo Parco Volusia è stato inaugurato questo pomeriggio dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, insieme con gli assessori capitolini all'Urbanistica, Giovanni Caudo e all'Ambiente, Estella Marino. Presenti al taglio del nastro anche il sovrintendente capitolino ai Beni Culturali Claudio Parisi Presicce e il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati. Il primo lotto del Parco è stato aperto l’8 agosto scorso, ma si è scelto di inaugurarlo ufficialmente all’inizio dell’anno scolastico per far partecipare il quartiere e i bambini del complesso scolastico vicino. Il risultato ottenuto è frutto di collaborazione fra assessorati, Ambiente e Urbanistica, giunta municipale, assessorato alla Cultura e sovrintendenza capitolina, poiché nel parco sono presenti importanti ritrovamenti archeologici. Si tratta di una delle opere in compensazione per la Convenzione Eur Castellaccio, il centro commerciale Euroma 2, lo Skytower. La battaglia della cittadinanza per ottenere la realizzazione del parco è iniziata nel 1997, con una delibera di iniziativa popolare che raccolse 8.300 firme. Entro la fine del 2015 la ditta di Luca Parnasi completerà i lavori e verrà inaugurato anche il secondo lotto. “Oggi siamo qui per festeggiare con i cittadini e i giovani del XV Municipio una promessa mantenuta – ha affermato il primo cittadino – grazie al lavoro lungo e sapiente dell’assessore Giovanni Caudo e di tutta la sua squadra che ha saputo, con tenacia e sapienza, riprendere le fila di un impegno assunto da altri e mai portato a termine. Per questa amministrazione l’apertura e la fruizione dei parchi è un preciso dovere morale, anche e soprattutto laddove lo spazio da restituire alla collettività fa parte di quelle opere a compensazione che i privati si sono impegnati a realizzare, a fronte di permessi loro concessi in passato. Oggi vi restituiamo un’area bellissima. Un bene pubblico. Chiediamo dunque la vostra collaborazione per mantenerlo in buono stato. Perché l’amore e il rispetto per la nostra città comincia innanzitutto dai nostri piccoli gesti quotidiani e dall’esempio che diamo a chi ci sta intorno”. (19 settembre 2015)