venerdì 22 settembre 2017 22:35:52
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MONTECITORIO, SIT-IN LAVORATORI ALITALIA MAINTENANCE SYSTEMS

25 settembre 2015 Omniparlamento

In piazza a Montecitorio per chiedere il sostegno della politica, per difendere un'eccellenza italiana e soprattutto, il posto di lavoro di 240 operai specializzati che lavorano a Fiumicino e che rischiano il licenziamento. L'azienda è Alitalia Maintenance Systems, si occupa delle complesse attivita' di manutenzione, revisione e riparazione dei motori degli aerei. “Per noi Alitalia – ha spiegato Claudio Arbotto, segretario Fit Cisl Alitalia Maintenance Systems, che insieme a Uil, Cgil e Ugl ha organizzato il sit in di fronte a Montecitorio – e' sia socio di maggioranza, con 3 membri nel Cda e la nomina di ad e presidente, che cliente in semi esclusiva ma da maggio non ci sta portando piu' motori. Attualmente – ha continuato – ne abbiamo 5 in lavorazione, finiti quelli con abbiamo piu' commesse. Loro ne tengono 14 fermi negli hangar, non ce li portano con la scusa che l'azienda e' sull'orlo del fallimento ed e' cosi' purtroppo. Oggi portano i libri in tribunale, eravamo in concordato preventivo scaduto il 22, il giudice ci ha dato 48 ore di proroga, che scadono oggi. L'udienza e' fissata per martedi' 29 settembre. Nel frattempo speriamo che qualcosa si muova, anche dalla politica a cui oggi chiediamo un sostegno. Intanto – ha aggiunto ancora il sindacalista – il Mise ci ha convocati per il 1 ottobre”. Se l'azienda fallisse “oltre ad andare a casa 240 lavoratori – ha detto Arbotto – il rischio e' che i motori degli aerei dovrebbero essere per forza portati all'estero per essere revisionati, perche' in Italia siamo l'unica realta' che opera in questo settore. Siamo un'eccellenza – ha continuato – ma per sopravvivere l'azienda ha bisogno di essere ricapitalizzata, servono 10 milioni di euro”. (25 settembre 2015)