domenica 25 giugno 2017 15:55:10
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Raggi al prefetto: stop ai migranti
E Grillo annuncia la linea dura sui rom

13 giugno 2017 Cronaca, Omniparlamento, Politica

Sospendere i nuovi arrivi di migranti a Roma e, di conseguenza, fermare la realizzazione di nuove strutture di accoglienza. Lo ha chiesto il sindaco Virginia Raggi al Prefetto Paola Basilone, alla quale ha scritto una lettera. Raggi, nella missiva ricorda la “forte presenza migratoria e il continuo flusso di cittadini stranieri”, chiede una moratoria sugli arrivi e sottolinea che “è impossibile, oltre che rischioso, ipotizzare nuove strutture di accoglienza, peraltro di rilevante impatto e consistenza numerica sul territorio comunale”.
“Per tali motivi – spiega Raggi – questa amministrazione, in considerazione degli elevati flussi di migranti non censiti, auspica che le valutazioni sulle dislocazioni di nuovi insediamenti tengano conto della evidente pressione migratoria cui è sottoposta Roma Capitale e delle possibili devastanti conseguenze in termini di costi sociali e di protezione degli stessi beneficiari, evitando di gravare, ulteriormente, sul territorio comunale”.

Intanto dal blog di Beppe Grillo si annuncia la linea dura per risolvere la questione campi nomadi: “Stop. Questa storia si chiude qua – si legge nell’articolo – Ora a Roma si cambia musica. Chiusura dei campi rom, censimento di tutte le aree abusive e le tendopoli. Chi si dichiara senza reddito e gira con auto di lusso è fuori. Chi chiede soldi in metropolitana, magari con minorenni al seguito, è fuori. In più sarà aumentata la vigilanza nelle metro contro i borseggiatori. Nessuno prima d’ora aveva mai affrontato il problema in questo modo. Il servizio applicato è capillare e copre tutta la città. Iniziamo a chiudere i primi due di nove campi ancora presenti a Roma. Lo diciamo subito: ci vorrà tempo. Queste non sono operazioni che si fanno dall’oggi al domani. Qualsiasi tecnico specializzato vi dirà che serviranno mesi. Come per tutto quello che la vecchia politica ha lasciato a Roma, anche in questo caso il MoVimento 5 Stelle non ha la bacchetta magica. Ma ha la libertà di fare le cose che dovevano essere fatte 20 anni fa. E allora iniziamo: i campi della Monachina e La Barbuta verranno chiusi. Parliamo di 700 persone che risiedevano qui”.