martedì 26 settembre 2017 21:52:05
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Su Mafia Capitale silenzio Zingaretti
‘Denuncerò Buzzi, parlerò a processo’

19 ottobre 2016 Cronaca, Politica

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, chiamato a testimoniare nell’ambito del processo mafia capitale, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Per Zingaretti, indagato dalla procura di Roma nell’ambito della medesima inchiesta, è già stata avanzata una richiesta di archiviazione da parte dei pm. Istanza sulla quale il gip dovrà esprimersi a breve. Le accuse nei confronti del presidente Zingaretti erano quelle di corruzione e turbativa d’asta, e si basavano sul fascicolo aperto in seguito ad alcune dichiarazioni rese da Salvatore Buzzi in sede di interrogatorio e per le quali non sono stati trovati riscontri da parte della magistratura. “Ho denunciato Salvatore Buzzi per le calunnie su di me e chiederò io stesso di essere sentito nel processo contro di lui”, ha dichiarato Zingaretti lasciando l’aula bunker di Rebibbia. Lo stesso presidente della Regione Lazio, ha dichiarato precisato in una nota gli aspetti più significativi della sua vicenda e del suo coinvolgimento nelle indagini: “Durante le sue deposizioni in carcere, nell’estate del 2015, il signor Buzzi ha accusato me ed altre decine di persone di aver commesso alcuni reati. Io, appena giornali e tv pubblicarono con grande evidenza questi interrogatori, ho subito denunciato il signor Buzzi per calunnia ed ora attendo il processo a suo carico. Conseguentemente, per verificare le accuse di Buzzi, la procura di Roma ha aperto su di me delle indagini ed ora, sempre la procura di Roma, ha chiesto al gip per me, e per altre decine di persone, l’archiviazione”. Zingaretti ha poi sottolineato che sempre per via delle dichiarazioni di Buzzi “si è determinata una situazione paradossale, in cui sarei stato chiamato a giustificarmi delle false accuse mosse da Buzzi, quando dovrebbe essere lui a spiegare perché me le ha rivolte. Ovviamente non mi sottrarrò al dovere della trasparenza e dal rendere pubblici tutti i fatti di mia conoscenza. Chiederà io stesso di essere sentito come testimone nel processo per calunnia conseguente alla mia denuncia nei confronti di Salvatore Buzzi”.