martedì 22 agosto 2017 09:21:14
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Odevaine: da Buzzi 5mila euro al mese
Interrogatorio in aula bunker Rebibbia

1 febbraio 2017 Cronaca, Omniparlamento, Politica

“Ho percepito 5mila euro al mese, da aprile 2011 a novembre 2014, come remunerazione da Buzzi”. È l’ammissione fatta da Luca Odevaine ai giudici della decima sezione penale del tribunale di Roma. L’ex componente del tavolo di coordinamento sugli immigrati del Viminale, finito a processo nell’ambito dell’inchiesta Mafia capitale, ha reso oggi il suo lungo interrogatorio nell’aula bunker di Rebibbia, rispondendo alle domande del pm Luca Tescaroli. Odevaine, accusato di corruzione, ha spiegato di aver percepito il denaro da Buzzi inizialmente in cambio dell’ affitto di alcuni appartamenti in zona Celio. Liberati gli appartamenti, utilizzati da Buzzi come uffici per le cooperative, la dazione di denaro non si sarebbe comunque interrotta. Lo stesso Odevaine, che già ai pm aveva detto di aver svolto un ruolo di “facilitatore” per il “Ras delle coop”, ha ribadito al tribunale che “parte del denaro ricevuto era per la consulenza fornita a Buzzi con il ministero dell’Interno”. Ambiente, quest’ultimo, del quale l’imputato poteva vantare una buona conoscenza grazie alle sue pregresse esperienze professionali.
“Le richieste di Buzzi erano varie -ha spiegato Odevaine – “non mi sono attivato per orientare il flusso di migranti attraverso il tavolo, né avrei avuto alcun potere di farlo. Era un tavolo politico dove non si discuteva di flussi riguardo ai singoli centri”. Su questo ultimo punto, di fronte alle contestazioni mosse dal pm, Odevaine ha specificato di aver avuto solamente la facoltà di segnalare eventuali centri di accoglienza su richiesta del Ministero. Per quanto riguarda il denaro ricevuto dai vertici della cooperativa La cascina (vicenda per la quale Odevaine ha già patteggiato due anni e otto mesi di reclusione) l’imputato ha spiegato di essere stato pagato per il suo “lavoro di raccordo con il Ministero”.