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Comune parte civile contro Alemanno
L’ex sindaco: “Non ci siamo opposti”

11 dicembre 2015 Cronaca

Il Comune Roma, Ama e Cittadinanza Attiva saranno parte civile nel procedimento Mafia capitale a carico dell’ex sindaco Alemanno, coinvolto nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. E’ quanto stabilito dal gup Nicola Di Grazia, che al termine dell’udienza preliminare tenutasi oggi a piazzale Clodio ha accolto le tre richieste di costituzione. Secondo la procura, Alemanno, accusato di corruzione e illecito finanziamento, avrebbe ricevuto 125 mila euro, anche attraverso la fondazione Nuova Italia, per il compimento di atti contrari ai doveri del suo ufficio. Somme che sarebbero state erogate al politico anche da Salvatore Buzzi, in accordo con Massimo Carminati e per il tramite dell’ex ad Ama Franco Panzironi. I fatti contestati all’ex sindaco risalgono al periodo 2012-2014. Il gup ha poi rinviato il procedimento al prossimo 18 dicembre.

“Come concordato con i nostri legali – ha commentato Alemanno – oggi non ci siamo opposti alla costituzione di parte civile da parte di Roma Capitale e della società Ama. Data la natura del processo riteniamo infatti giusto e doveroso che le istituzioni e le società municipalizzate possano partecipare come parte civile. Alla prossima udienza rappresenteremo le nostre ragioni che dimostrano in maniera inequivocabile la mia totale estraneità agli addebiti che mi vengono mossi. Proprio per questo escludiamo in ogni caso il ricorso a riti abbreviati”.