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LIBRI, “MAI SENZA RETE”: 13 SCRITTORI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO

28 aprile 2016 Cronaca

“La salute non è tutto, senza la salute tutto è niente”. Così hanno scritto sui muri del centro storico i lavoratori di Taranto, città martire della nocività del lavoro. Non l’unica. In Italia nel 2015 sono arrivate all’Inail 1172 denunce di infortuni mortali: 878 sul posto di lavoro, le altre nel tragitto tra casa e lavoro. Ogni settimana muoiono, lavorando, più di 22 persone e la tendenza è in peggioramento. Ma l’enorme numero di morti rappresenta solo la parte più dolorosa e visibile di disagi e sofferenze, incidenti, malattie, sfruttamento. Una guerra di cui pochi parlano. Per rompere questo silenzio tredici importanti autori – Simona Baldanzi, Mauro Baldrati, Gian Luca Castaldi, Collettivo Sabot, Annamaria Fassio, Cristian Giodice, Marco Martucci, Alessandro Pera, Alberto Prunetti, Giacomo Pisani, Christian Raimo, Paola Staccioli e Pia Valentinis – hanno raccontato con parole, immagini e sensibilità diverse il mondo del lavoro, le difficoltà, la fatica, i rischi per l’incolumità e la salute, l’emarginazione, la frustrazione. Un libro che parla non solo il linguaggio abituale e legittimo delle rivendicazioni e delle denunce ma la lingua del racconto, della vita quotidiana, della creatività, della fantasia. E attraverso questa disegna una moderna Odissea, su e giù per il nostro paese, nei luoghi dello sfruttamento e del lavoro: da Taranto a Milano, passando per Caserta, Roma, Prato, Piombino, Bologna, tra fabbriche, call center e cantieri. “Mai senza rete” è l’avventura editoriale nata grazie all’impegno di Rete Iside Onlus, animatrice del portale lavoroinsicurezza.org. L’associazione è impegnata nel diffondere una cultura della sicurezza che vada anche oltre le politiche sul lavoro e crei una rete di protezione per tutti cittadini, per i lavoratori nei settori più a rischio, i precari, i non sindacalizzati, le famiglie, attraverso la partecipazione, la condivisione e il mutualismo. Perché una battaglia a tutto campo per la salute e la sicurezza sul lavoro è un’urgenza non più rimandabile.