lunedì 25 settembre 2017 04:26:16
omniroma

LAZIO INNOVA, PRIMO OK A LINEE GUIDA NUOVO PIANO INDUSTRIALE

2 marzo 2017 Cronaca, Politica

“Le linee guida per il piano industriale 2017-2019 di Lazio Innova, la società regionale per lo sviluppo economico del territorio, sono state approvate a maggioranza della quarta e ottava commissione della Pisana, riunite in seduta congiunta. L’esame della proposta di deliberazione consiliare, che quindi approderà in Aula per l’ok definitivo, era iniziato il 17 gennaio scorso. Numerose le osservazioni votate, anche durante l’ultima seduta, incentrata principalmente sul tema delle consulenze esterne e delle risorse finanziarie a disposizione della società regionale in house nata dalla fusione delle società del gruppo Sviluppo Lazio”. Lo comunica, in una nota, l’Area informazione del Consiglio regionale del Lazio. “Realizzare e potenziare l’integrazione delle attività e il rapporto con il territorio, migliorare l’efficienza nella gestione dei fondi comunitari, valutare se tornare a ricoprire il ruolo di intermediario finanziario, completare il processo di investimenti sulla formazione del personale e per la digitalizzazione delle procedure – prosegue la nota – Questi i quattro obiettivi strategici che sono stati per più di un mese all’attenzione delle commissioni Bilancio e Sviluppo economico, presiedute rispettivamente da Simone Lupi e Daniele Fichera. Le osservazioni approvate oggi sono state elaborate da esponenti di diversi schieramenti: Silvia Blasi e Silvana Denicolò per il Movimento 5 stelle, Luca Malcotti per Cuoritaliani, Rosa Giancola per il Partito democratico. Modifiche al testo originale sono state apportate pure su proposta dello stesso presidente Fichera e dell’assessore al bilancio Alessandra Sartore, presente durante l’intero esame dell’atto. In particolare, si è stabilito di richiamare la delibera 6/2015 della Corte dei Conti per inquadrare il profilo che dovranno avere d’ora in avanti i consulenti esterni, con l’impegno di attribuire futuri incarichi e consulenze a soggetti selezionati dalla banca dati degli esperti di fondi europei della Regione Lazio, denominata “Roster”, garantendo la rotazione dei soggetti selezionati. Dalle due commissioni è arrivata anche la richiesta di ridurre progressivamente il ricorso a professionisti esterni, nell’ottica di contenere i costi e ampliare le competenze interne. Inserito nelle linee guida, poi, un esplicito richiamo agli strumenti di programmazione negoziata, già oggetto di una norma specifica inserita nel cosiddetto “collegato” al bilancio. Nell’ambito del processo di consolidamento del progetto “Spazio attivo” – il network per i servizi ai cittadini e alle imprese, per le start up, la formazione, l’orientamento e il lavoro – confermati i centri che ospitano i relativi sportelli: Viterbo, Bracciano, Roma Tecnopolo, Ferentino, Colleferro, Rieti e Latina. Con l’impegno di attivarne nuovi altrove. L’obiettivo, in questo caso, è quello disviluppare una funzione di intermediazione intelligente fra la domanda di innovazione da parte di imprese e pubblica amministrazione e la potenziale offerta di soluzioni innovative da parte di start up locali. L’assessore Sartore ha infine presentato e inserito all’interno delle linee guida ulteriori documenti di dettaglio relativi ai budget per i singoli anni 2017, 2018 e 2019, assecondando una richiesta pervenuta da più parti nel corso delle ultime sedute. Si tratta di circa 41 milioni di fondi in dotazione (al netto dell’Iva) per ciascuna annualità. A margine della discussione odierna, resta accantonata la previsione di un immediato ritorno di Lazio Innova in qualità di intermediario finanziari. L’iscrizione all’apposito albo previsto dal Testo unico bancario è stata infatti per ora eliminata dalle linee guida in virtù dell’approvazione di un emendamento a firma Fichera approvato nel corso della seduta del 16 febbraio scorso. In quella occasione l’assessore Sartore aveva dichiarato che ‘la Giunta si rimette alla decisione delle commissioni’”, ipotizzando comunque un’eventuale riformulazione condivisa, in vista dell’esame finale da parte dell’Aula”.