mercoledì 13 dicembre 2017 06:19:05
omniroma

Lavoro, irregolarità nel 70% delle attività
Risultati choc dai controlli in centro

23 dicembre 2015 Lavoro/Sindacato, Omniparlamento

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel mese di novembre ha effettuato controlli ‘a tappeto’ nel centro di Roma che hanno riguardato specifici settori commerciali, mirati alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori. Gli accertamenti sono stati focalizzati sui seguenti settori che, in base alle preliminari attività di intelligence avviate, sono considerati particolarmente a rischio: ristoranti, esercizi commerciali di vendita al dettaglio di frutta e verdura gestiti in particolare da stranieri (di cui si è riscontrato di recente un persistente incremento) e distributori di carburante e autolavaggi gestiti da personale extracomunitario. Complessivamente sono state ispezionate 380 aziende, di cui 270 sono risultate irregolari, con una percentuale di irregolarità pari a circa il 70%. Sono state sospese 76 attività imprenditoriali, il 20% del totale, e riscontrati 201 lavoratori in nero, di cui 20 in stato di clandestinità. Le sanzioni irrogate ammontano a circa cinquecentomila euro.

“La consistente irregolarità riscontrata – spiegano dal Ministero – testimonia il dilagare di un fenomeno che da un lato lede la dignità dei lavoratori, privandoli di qualsivoglia tutela e garanzia, anche con sfruttamento della condizione di ‘clandestinità’ e, dall’altro, produce forme di concorrenza sleale nei confronti delle aziende regolari”.