venerdì 20 ottobre 2017 01:35:55
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Latina, squillo morta per emorragia
Arrestati la zia e il compagno

19 settembre 2017 Cronaca

I Carabinieri del Comando Provinciale di Latina hanno dato esecuzione a 2 misure di custodia cautelare in carcere, emessi dal Gip presso il Tribunale di Latina nei confronti di altrettante persone ritenute responsabili della morte della 23enne Gloria Pompili. La Pompili è deceduta il 23 agosto scorso mentre si trovava a bordo di un’autovettura che stava transitando nel Comune di Prossedi. Dai primi accertamenti era emerso che la donna, la quale esercitava il meretricio nella zona di Nettuno, aveva subito delle percosse che ne avevano causato un’emorragia interna ed il conseguente decesso. 

Sfruttamento della prostituzione aggravato e decesso a seguito maltrattamenti in famiglia sono i reati contestati ad una coppia di Frosinone arrestati questa mattina in seguito alle indagini svolte dai carabinieri di Latina per la morte della 39enne Gloria Pompili avvenuto il 23 agosto scorso in una area di sosta sulla via Montilepini nel territorio di Prossedi. La ragazza si prostituiva a Nettuno e quella sera stava facendo ritorno a Frosinone insieme alla sua zia di secondo grado, Loide Del Prete di 39 anni e al compagno di quest’ultima, l’egiziano 23enne Saad Mohammed Mohammed. I tre convivevano a Frosinone insieme ai due figli della vittima e al compagno. La sera della morte, l’ambulanza arrivò sulla Montilepini chiamata dai due per un grave malore della 39 enne. All’arrivo degli operatori la ragazza era morta per traumi interni causati da percosse. Nel corso delle indagini è emerso che i due avevano prelevato la Pompili a Nettuno e che stavano tornando verso casa a Frosinone. L’ipotesi è che i due la costringessero alla prostituzione con percosse, e che anche quella sera, per cause non precisate l’avessero picchiata tanto da provocarle lesioni interne mortali. Oggi sono state eseguite le misure cautelari e i due sono stati arrestati. Le indagini sono state svolte dai carabinieri del nucleo informativo del comando provinciale di Latina comandato dal Maggiore Befera e del Nucleo Operativo di Terracina comandato dal capitano Anzini coordinati dal sostituto procuratore Luigia Spinelli. L’ordinanza di arresto è stata firmata dal Gip Pierpaolo Bortone.