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La marcia delle donne e degli uomini scalzi “Per i migranti basta stragi e basta muri”

11 settembre 2015 Senza categoria

Associazioni, volontari, politici e tanta gente comune. Sono almeno un migliaio le persone che questo pomeriggio stanno prendendo parte alla ‘Marcia delle donne e degli uomini scalzi’ che contemporaneamente, a partire dal Lido di Venezia dove è incorso il Festival del Cinema, si tiene in circa 60 città italiane per chiedere un cambiamento radicale in materia di politiche migratorie. Il corteo, partito dal centro Baobab di Roma che da tempo ospita centinaia di richiedenti asilo, si snoderà per le vie del quartiere Tiburtino prima di raggiungere la Stazione Tiburtina. Alla partenza alcuni manifestanti hanno esposto dei cartelli con scritto ‘People before borders’, ‘nessuno sceglie di diventare rifugiato’ e ‘Migrant lives matter’. A scortare il corteo alcuni blindati delle forze dell’ordine.
Dopo aver percorso via Arduino il corteo 'delle donne e degli uomini scalzi' ha raggiunto la stazione Tiburtina dove, a pochi metri da una delle 'porte' di Roma, hanno srotolato un grande striscione con scritto 'Chiudere i CIE aprire le frontiere. Everyone is welcome in Rome'. Diverse le persone che hanno risposto alla mobilitazione e dunque hanno percorso le vie del quartiere senza scarpe. Durante la marcia i tanti manifestanti hanno intonato a lungo il coro 'Italiano lo hai dimenticato, anche tuo nonno era immigrato' e 'Per i migranti trasporti sicuri. Basta stragi e basta muri'.
(11 Settembre 2015)