sabato 21 ottobre 2017 18:04:56
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ITALIANI RAPITI IN LIBIA, CHIUSA INDAGINE SU VERTICI BONATTI

22 febbraio 2017 Cronaca, Omniparlamento

Non avrebbero opportunamente tutelato i loro lavoratori in Libia, soprattutto in considerazione dell’allarme sicurezza lanciato dalla Farnesina alcuni mesi prima del sequestro di Gino Policardo, Filippo Calcagno, Salvatore Failla e Fuaso Piano. Per questo motivo i vertici della Bonatti di Parma sono indagati dalla procura di Roma, che ha chiuso le indagini, per cooperazione colposa nel delitto doloso. Insieme al presidente della società e ai tre componenti del consiglio di amministrazione, è indagato per anche Denis Morson, manager dell’impresa italiana in Libia. Morson, che a differenza degli altri indagati lavorava direttamente sul posto, è colui che ha avrebbe materialmente organizzato lo spostamento dei quattro lavoratori dalla Tunisia alla Libia. Proprio durante il trasferimento, originariamente previsto via mare e poi effettuato in automobile, gli italiani furono rapiti il 19 luglio del 2015. Due di loro, Failla e Piano, morirono durante uno scontro a fuoco quando erano già nelle mani dei rapitori, mentre gli altri riuscirono a liberarsi. La procura di Roma, ha contestato anche alla stessa Bonatti un illecito amministrativo in relazione alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità degli enti.