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INCHIESTA ASL, SEQUESTRATI OLTRE 4 MLN: E IL DIRIGENTE DICEVA “IO SONO IL RE”

15 marzo 2017 Cronaca

Sono due i sequestri effettuati dalla procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla Asl Roma1 che, questa mattina, ha portato all’arresto di nove persone, tre delle quali in carcere. Le accuse, a seconda delle posizioni vanno dalla corruzione alla turbativa d’asta. In particolare, stando a quanto si apprende, oltre quattro milioni di euro sono stati sequestrati per il presunto profitto illecito ricavato da una società di analisi cliniche riconducibile a Mario Dionisi, mentre 330mila euro sono stati sequestrati al dirigente Asl Maurizio Ferraresi. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Ferrarresi, preposto alla commissione patenti, a partire dal 2010, avrebbe indirizzato gli utenti del suo servizio presso il laboratorio di analisi di Dionisi. Un servizio che l’imprenditore avrebbe ricompensato con circa 5.000 euro al mese. Un altro episodio che coinvolge la medesima struttura sanitaria riguarda una gara da 14 milioni di euro. In questo caso, insieme a Ferraresi sono indagati il dirigente Uoc Rm1 Claudio Cascarino, lo stesso Ferraresi e alcuni imprenditori. In una intercettazione agli atti dell’inchiesta Cascarino affermava: “Io faccio affari. Io sono il re”. In un altra intercettazione, uno degli indagati, parlando al telefono delle mazzette, dice: “Ho 5.000 globuli bianchi da consegnare”.