giovedì 21 settembre 2017 17:55:43
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Incendi, Castel Fusano continua a bruciare
M5S: “C’è regia, vogliono farcela pagare”

18 luglio 2017 Cronaca

Continua a bruciare la pineta di Castel Fusano. Durante la notte i Vigili del Fuoco sono stati impegnati sul posto con un due partenze e due autobotti. I mezzi aerei, tre
Canadair, rientrati in azione fin dalla prima mattina, proseguono ininterrottamente a sorvolare l’area dal mare alla pineta. Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco, l’incendio al momento è sotto controllo. La colonna di fumo che si alza dalla pineta è distinguibile anche a lunga distanza e al momento viene spinta dal vento verso l’entroterra. L’aria nella zona di Ostia, Infernetto e quartieri limitrofi è intrisa dal forte odore di fumo.
A causa dell’incendio sono ancora chiuse al traffico in entrambe le direzioni la Cristoforo Colombo da via di Casal Palocco a piazzale Colombo, viale della villa di Plinio tra Colombo e Via Dei Pescatori e viale di Castel Porziano tra Colombo e Litoranea. Ad Ostia la scorsa notte è scoppiato un incendio di sterpaglie in via Delle Azzorre.

Nel tardo pomeriggio di ieri i carabinieri hanno fermato una persona sospetta che in serata è stata arrestata. Si tratta di un idraulico 22enne, originario di Busto Arsizio, sorpreso proprio nell’area d’origine del rogo. Il giovane, notato dai Carabinieri che si erano avvicinati mentre accovacciato a terra stava dando fuoco ad alcuni fazzoletti di carta, alla vista dei militari ha poi cercato di nascondersi tra gli arbusti e la fitta vegetazione della pineta per eluderne il controllo. Il giovane, indiziato per tentato incendio boschivo, è stato arrestato.

“Probabilmente – hanno dichiarato il capogruppo capitolino del M5S Paolo Ferrara e la delegata della Sindaca per il X Municipio Giuliana Di Pillo (M5S) – il nostro lavoro al servizio della comunità sta dando i suoi frutti e comincia seriamente a dare fastidio a tutti coloro che, nel recente passato, hanno sguazzato nel torbido e hanno pascolato fra interessi criminosi e malavita organizzata: abbiamo ricondotto alla regolarità un servizio, quello della cura del verde, che da sempre è stato territorio di conquista delle organizzazioni criminali. Evidentemente qualcuno vuole farcela pagare: quando si combatte la corruzione e si riporta la situazione sul piano della legalità ci sarà sempre chi farà di tutto per metterci vari bastoni fra le ruote. Ma il nostro impegno non si ferma certo qui: continuiamo ogni giorno che passa a lavorare sempre più a testa alta a tutela e nell’interesse primario del verde pubblico e dei cittadini, e di niente e nessun altro”.