venerdì 22 settembre 2017 04:51:35
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“Il Museo della Scienza si farà”
Berdini: “Siamo favorevoli al progetto”

13 ottobre 2016 Economia

“L’iter per la riqualificazione dell’ex caserma di via Guido Reni andrà avanti. L’amministrazione comunale è a favore di questo progetto. La conferenza dei servizi si sta per concludere e siamo sicuri di poter concludere l’iter” per l’approvazione del progetto definitivo entro i tempi stabiliti, ovvero “entro agosto 2017”. Così, l’assessore comunale all’Urbanistica, Paolo Berdini, in merito allo stato di attuazione del progetto di riqualificazione del’area di via Guido Reni, dove la precedente amministrazione comunale aveva ipotizzato di far nascere un museo della Scienza.
Più nel dettaglio, la trasformazione urbanistica dell’ex stabilimento macchine elettriche di precisione di via Guido Reni è uno dei progetti sviluppati dal Fondo per la Valorizzazione, fondo immobiliare dedicato alla valorizzazione degli immobili pubblici, gestito da CDP Investimenti Sgr, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti.
“I contenuti del progetto – ricorda Cdp – sono stati definiti dal Comune con una delibera di assemblea capitolina di agosto 2014 e prevedono l’insediamento della nuova Città della Scienza, di spazi e servizi pubblici e di un nuovo quartiere composto da residenze (anche convenzionate), servizi commerciali e un albergo, per 45.000 mq di superfici edificatorie private e circa 27.000 mq di superfici edificabili pubbliche. Il progetto dei nuovi interventi è stato individuato con un concorso di architettura (al quale hanno partecipato oltre 240 progettisti italiani e stranieri) che si è concluso a giugno 2015 ed è stato aggiudicato allo Studio Paola Viganò in associazione con la società di ingegneria D’Appolonia. A dicembre 2015, CDP Investimenti Sgr ha consegnato al Comune di Roma, per l’avvio dell’iter approvativo, il Piano di Recupero delle aree di via Guido Reni elaborato dai progettisti vincitori. A seguito di un’approfondita pre-istruttoria urbanistica, lo scorso 12 settembre si è aperta la conferenza dei servizi chiamata a esprimersi sul progetto di Piano di Recupero, entro 90 giorni. Successivamente, il Piano di Recuperò potrà essere adottato dall’assemblea capitolina e, a valle di una fase partecipativa e una verifica da parte della Regione Lazio, potrà essere definitivamente approvato, entro agosto 2017”.