sabato 24 febbraio 2018 23:08:15
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Ragazzi Azione Cattolica a San Pietro
Papa: “Continuate essere strumenti pace”

28 gennaio 2018 Cronaca

“Non stancatevi di essere strumenti di pace e di gioia tra i vostri coetanei”.
Queste le parole di Papa Francesco rivolte, in occasione dell’Angelus di oggi. ai tantissimi ragazzi e ragazze che stamattina hanno concluso la Carovana della Pace in piazza San Pietro e hanno intonato, insieme agli altri presenti , il countdown in attesa dell’uscita del Pontefice.
“Viva il Papa”, applausi e grida di sostegno si sono levati dalla piazza.
“Spero che anche nel far rumore sappiate fare cose buone”, ha scherzato Papa Francesco per poi salutare “con grande affetto i ragazzi e le ragazze dell’Azione cattolica della Diocesi di Roma. Anche quest’anno, accompagnati dall’Arcivescovo vicario, dai vostri genitori ed educatori e dai sacerdoti assistenti, siete venuti numerosi al termine della Carovana della Pace. Vi ringrazio per questa iniziativa, grazie tanto”, ha detto il Papa prima di passare la parola a due bambini dell’Acr che si sono affacciati con lui su piazza San Pietro e, attraverso una lettera, hanno spiegato: “Caro Papa Francesco, anche quest’anno con grande entusiasmo, noi ragazzi dell’Acr ci stringiamo attorno a te per gridare con forza la nostra voglia di pace. Quest’anno l’attività dell’Acr è ambientata nel mondo della fotografia e il nostro slogan è ‘Pronti a scattare’.”.
I bambini e i ragazzi dell’Acr di Roma, insieme ai ragazzi di parrocchie, scuole e gruppi della città, hanno portato, infatti, in occasione del mese per la pace – tra le strade della Capitale la loro testimonianza con lo slogan ‘Scatta la Pace!’
“Sappiamo che sei preoccupato per i tanti luoghi nel mondo martoriati dalle guerre. Ti promettiamo che cercheremo di mettercela tutta” hanno proseguito i ragazzi rivolgendosi al Santo Padre e nel ricordare che “nel brano del vangelo che accompagna tutta l’Azione cattolica in questo anno associativo, in cui si parla dell’obolo della vedova, Gesù ci fa capire che quello che accade attorno a noi va osservato con attenzione” hanno illustrato il progetto di solidarietà, a cura di Terre des Hommes, e sostenuto da Acr, tramite il quale aiuteranno 200 bambini e ragazzi con disabilità fisiche e/o mentali provenienti da gruppi etnici e situazioni diverse (kurdi iracheni, siriani e arabi iracheni). L’obiettivo è essere “missionari di pace e aiutare chi ci sta intorno”, hanno concluso i ragazzi.
Al termine dell’Angelus, nel corso del quale Papa Francesco ha rivolto una preghiera al popolo afghano scosso dagli attentati terroristici e ai malati di lebbra nel mondo, il Pontefice ha invitato la piazza a pregare mentre i due giovani rappresentanti dell’Acr hanno liberato alcuni palloncini colorati, in cielo.
“Avete visto questi palloncini? Quando noi preghiamo male o conduciamo una vita diversa da quella che vorrebbe Gesù, le nostre preghiere non arrivano e quindi ci vuole un aiuto per farle andare su. Quando sentite che le vostre preghiere non salgono, cercate l’aiuto di qualcuno”, ha concluso Papa Francesco chiudendo una giornata iniziata, per i ragazzi dell’Acr di Roma, questa mattina alle 8 con la liturgia eucaristica nella chiesa di Santa Maria in Vallicella e proseguita con il festoso corteo che ha raggiunto piazza San Pietro dove i partecipanti sono stati accolti dall’arcivescovo Angelo De Donatis, vicario del Santo Padre per la diocesi di Roma, e dai responsabili nazionali dell’associazione.