mercoledì 13 dicembre 2017 08:42:24
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Hiv, pm chiede ergastolo per Valentino T.
“Sui contagi c’è la sua firma”

18 ottobre 2017 Cronaca

Ergastolo per Valentino T., il trentenne accusato di aver trasmesso il virus dell’Hiv a decine di donne, attraverso rapporti sessuali non protetti. E’ la richiesta formulata dalla procura di Roma, che per lo stesso imputato ha chiesto anche l’isolamento diurno per due anni. Le accuse nei confronti del trentenne romano sono quelle di lesioni gravissime ed epidemia dolosa. “Su questi contagi -ha affermato il pm Elena Neri nel corso della sua requisitoria – c’è la firma dell’imputato”. Secondo la procura, a Valentino T. non devono essere concesse le attenuanti generiche. Lo stesso, ha sottolineato il magistrato, “non ha mai mostrato alcun segno di pentimento”, e “ha reso dichiarazioni false ogni volta che è stato ascoltato” senza fornire alcuna collaborazione.  “A settembre 2015, sapendo di essere indagato, Valentino ha avuto rapporti sessuali non protetti di ogni genere, in macchina, con una ragazza. L’ultima volta si sono visti il giorno prima dell’arresto”. E’ quanto affermato dal pm Elena Neri. Lo stesso pm, citando uno degli episodi in cui è coinvolto l’imputato, ha poi sottolineato la malvagità con la quale quest’ultimo avrebbe agito. “Una cosa aberrante è quello che si può leggere nelle dichiarazioni di una delle ragazze, poi risultata negativa al test – ha spiegato il pm – Quando T. scopre che lei è incinta del marito, le chiede ripetuti rapporti senza precauzioni, perché ormai non servivano anticoncezionali. Lei non acconsente ma qui c’è il dolo, la malvagità dell’imputato. L’infezione può essere mortale, si attacca al feto. Ed è una cosa che la Corte deve tenere in considerazione”.