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Raggi: “Su Muraro aspettiamo carte”
Poi a Nettuno in scena l’orgoglio M5S

7 settembre 2016 Omniparlamento, Politica

Dopo giorni di riunioni frenetiche, telefonate e contatti nelle chat interne al movimento, ma soprattutto dopo un confronto telefonico con Beppe Grillo, Virginia Raggi rompe il silenzio con un video pubblicato sulla sua pagina Facebook.

“Facciamo chiarezza. Voglio spiegare con semplicità cosa è accaduto o, meglio, cosa sta accadendo. Stiamo aspettando di leggere il fascicolo della procura che riguarda l’assessore all’Ambiente Paola Muraro. Le ho imposto, per senso di responsabilità nei confronti dei cittadini – che vengono prima di tutti – , di lavorare per mantenere pulita Roma”. Così in un video su Facebook Virginia Raggi. 
“In merito alla sua posizione non c’è un fatto, un riferimento temporale o un luogo o una circostanza specifica per capire di che si tratta. Non c’è altra informazione. Lo ripeto: vogliamo leggere le carte. Ci auguriamo e chiediamo che arrivino quanto prima – prosegue – E siate certi che nel caso ravvisassimo profili di illiceità, agiremmo di conseguenza. Sconti non ne abbiamo mai fatti a nessuno e continueremo a non farli”. “Lo dico chiaro a tutti: saranno i pm a decidere se c’è una ipotesi di reato o si va verso una richiesta di archiviazione. Non i partiti o qualche giornale. Intanto, l’assessore deve continuare ad impegnarsi per ripulire la città. E si metta fine alle polemiche. Non è passato giorno senza che ci sia un attacco, un’accusa. Io ho le spalle larghe e non ho paura. Voglio migliorare Roma. Sono stati giorni e notti di lavoro senza sosta. Mi sto dedicando anima e corpo alla città. Siamo dei cittadini chiamati a ricostruire dopo 30 anni di cancrena di un sistema politico corrotto. Inoltre, ho deciso di prendere dei provvedimenti per la riorganizzazione della macchina amministrativa. Ma ora Roma ha bisogno di altri e più urgenti interventi. Io e la mia giunta siamo stati chiamati a lavorare per questo. Diamo fastidio a qualcuno ma nessuno ci fermerà”.

La prima testa a cadere è quella di Raffaele Marra, vice capo di Gabinetto del sindaco, sarà infatti assegnato a un altro dipartimento dell’amministrazione capitolina.

Nel corso di un’altra giornata convulsa ci sono stati contatti telefonici tra Beppe Grillo e il sindaco di Roma Virginia Raggi, ma niente incontro. In particolare, ci sarebbe stata una telefonata di una decina di minuti nel primo pomeriggio. Al termine della telefonata di Grillo, sarebbe stata ribadita dal leader M5s l’unità del Movimento. Durante la telefonata tra i due, Grillo e Raggi hanno discusso e il leader del Movimento si è fatto raccontare dal sindaco di Roma gli ultimi episodi che hanno riguardato la Capitale, chiedendo di farsi raccontare la sua verità. La questione principale sembra essere quella dell’assessore all’Ambiente, Paola Muraro: in Campidoglio si aspettano le carte e si sarebbe poi entrati, durante la telefonata, nei tecnicismi di questo caso. Sul nome di Raffaele De Dominicis, invece, non ci sarebbe stata discussione. Secondo quanto si apprende, durante la telefonata tra il sindaco di Roma Virginia Raggi e il leader del Movimento Cinque Stelle, Beppe Grillo, il nodo critico affrontato sarebbe solamente quello riguardante l’assessore all’Ambiente Paolo Muraro.

Sul ruolo del capo della segreteria politica, Salvatore Romeo, e del vicecapo di gabinetto, Raffaele Marra, il sindaco di Roma, Virginia Raggi starebbe facendo delle valutazioni al di là della posizione del direttorio M5s, aquanto si apprende da fonti del Campidoglio.

Secondo quanto si apprende da fonti del Movimento 5 stelle, la visita di Beppe Grillo a Roma in giornata sarebbe confermata. Il leader, per evitare l’assalto mediatico, avrebbe però pensato di non recarsi all’hotel Forum, come di consueto. In programma, l’incontro col direttorio M5s che potrebbe tenersi alla Camera e, nel pomeriggio, l’incontro con la sindacata Virginia Raggi.

Lo conferma anche il sindaco Virginia Raggi che, interpellata al suo arrivo in Campidoglio, afferma che “è possibile” un incontro col fondatore del Movimento.

Riunione dei senatori del Movimento 5 Stelle questa mattina in attesa degli incontri che il leader Beppe Grillo avrà nel pomeriggio con il direttorio; il minidirettorio ed a seguire con la sindaca della Capitale, Virginia Raggi a cui, secondo fonti parlamentari, verrà presentata una proposta “forte”. Intanto questa mattina a Palazzo Madama i senatori del Movimento si sono confrontati con toni accesi sulla situazione romana e la contemporanea chiamata in causa di Luigi Di Maio.

Beppe Grillo in serata è andato a Nettuno con il direttorio M5S, per la tappa di chiusura del tour “#CostituzioneCoastToCoast” di Alessandro Di Battista.

“La reazione a questo sistema è una cosa bellissima che sento sulla pelle”, ha detto Grillo, poi riferendosi alle vicende del Campidoglio ha detto: “Mi aspettavo molto di più, per esempio un avviso di garanzia a me. Più il sistema reagisce compatto e più abbiamo ragione noi. Ringrazio il direttorio che ha protetto Virginia Raggi. Oggi Virginia Raggi è dentro una cosa che non auguro a nessuno, ma psicologicamente regge benissimo, andrà avanti. È nella stessa situazione del primo sindaco negro nel 1968 nel Mississippi”.

“Devo delle spiegazioni a chi ci vuole bene. La Muraro è indagata per gestione dei rifiuti non autorizzata, ma non ha ricevuto avviso di garanzia e noi non abbiamo le carte per giudicare. Dovete sapere che l’ex Ad di Ama (Fortini) che ha gestito l’azienda sotto Mafia capitale ha fatto 14 denunce contro il nostro assessore all’Ambiente, probabilmente facendola iscrivere nel registro degli indagati, cioè viene indagata per l’esposto di uno del Pd. Questo ho sempre pensato quando mi hanno informato. Questo ho sempre pensato quando mi hanno informato, ho commesso un errore, pensavo che l’indagine avesse quell’origine. Poi, quando il 4 settembre abbiamo saputo dai quotidiani che la Muraro è iscritta nel registro degli indagati, non ho ricollegato alle informazioni che avevo avuto in precedenza”, ha detto Luigi Di Maio dal palco a Nettuno.