giovedì 21 settembre 2017 16:04:01
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Giubileo, stretta sui controlli in piazza
Sequestrati gli oggetti pericolosi

7 febbraio 2016 Cronaca

Tornano gli oggetti potenzialmente pericolosi “sequestrati” temporaneamente dalle forze dell’ordine prima di entrare in piazza San Pietro. Ombrelli, lattine, bottiglie di vetro, specchietti e addirittura forbici che al termine della preghiera vengono restituiti ai legittimi proprietari. I controlli sono sempre gli stessi, body scanner e ispezioni nelle borse, metal detector prima di varcare Piazza San Pietro. Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri vigilano la Piazza e via della Conciliazione con uomini a piedi lungo tutto il percorso. “Controlli intensificati per i grandi eventi” fanno sapere dalla questura. L’afflusso di gente è imponente, ancora nessuna cifra ufficiale ma la piazza è gremita di fedeli, su via della Conciliazione sono lunghe le file per passare i controlli e Borgo Pio torna a rianimarsi. Tutto si ferma quando Papa Francesco si affaccia alla finestra per l’Angelus. I controlli si fermano per riprendere al termine della preghiera dopo che i fedeli hanno lasciato la Piazza. “Nessuno entra”, è l’ordine di un dirigente di Polizia subito dopo che il Pontefice ha salutato i fedeli. Terminato l’Angelus, per le forze dell’ordine però il lavoro non è finito. È la volta delle migliaia di devoti di Padre Pio e San Leopoldo che arrivano alla Basilica per rendere omaggio alle salme. Le reliquie resteranno nella Chiesa fino all’11 febbraio.