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GIOVANI, RICERCA SALESIANI-TONIOLO: ROMANI LONTANI DA POLITICA E VOLONTARIATO

13 ottobre 2015 Cronaca

Adolescenti romani in fuga da impegno sociale e politico: solo il 5,24% dei ragazzi della Capitale si impegna nel volontariato, e appena l'1,27% si interessa della scena politica. Sono i dati che emergono dalla ricerca “Capitale adolescenti. La sfida del passaggio all'età adulta in una società complessa” promossa dai Salesiani di Roma in collaborazione con l'Istituto Toniolo, l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e l'Università Pontificia Salesiana. L'indagine ha coinvolto 700 adolescenti iscritti ai primi tre anni di licei (21,7%), istituti tecnici e professionali della capitale (52%) e centri di formazione professionale (26%), italiani (84%) e stranieri, maschi e femmine (28%).
“Il termine 'Capitale' nel titolo ha un doppio significato: indica il raggio d'azione della ricerca, che è Roma, ma anche il valore inestimabile di coloro che sono stati oggetto della ricerca: i giovani. Lo studio serve per conoscere meglio i ragazzi con cui lavoriamo. Uno strumento scientifico per progettare l'educazione”, ha spiegato don Leonardo Mancini, superiore salesiano per l'Italia Centrale.
Secondo lo studio, i giovani romani prediligono amicizia, amore, tempo libero, lavoro, salute e autorealizzazione come valori fondanti. “Scappano”, invece, dall'impegno civile e sociale e dalla politica, che non interessa al 41%. E fuga anche dai “vecchi” luoghi di aggregazione religiosa. Appena il 3,12% degli adolescenti frequenta gli scout, l'8,6% va assiduamente in oratorio, il 70% non c'è mai stato.
Punto di riferimento per i giovani resta la famiglia, luogo dove sperimentare relazioni positive. I ragazzi dichiarano di avere un buona comunicazione con i genitori e di sentirsi sostenuti da entrambi (3,55 su 4), ma senza che questi diventino intrusivi e privino libertà. In famiglia si parla dei problemi della vita quotidiana senza conflitti. Anche a casa, peró, mancano discussioni sulla politica.
I ragazzi si dicono generalmente soddisfatti della loro vita. Le adolescenti meno dei loro coetanei maschi: 4.39 su 7 contro 4.74. Le differenze di genere si riflettono anche nei rapporti: le ragazze sono più concentrate su relazioni e mondo affettivo, guidano meno ma fumano di più, e sono spesso condizionate da diete drastiche (40%) e iper-attenzione per l'immagine. A scuola hanno relazioni migliori con i compagni ma hanno più ansia. Ansia che comunque riguarda tutti i ragazzi nell'ambiente scolastico. A lezione si va abbastanza volentieri, e le relazioni con insegnanti e i compagni sono buone, ma più rare e blande se si tratta di stranieri.
Per quanto riguarda il tempo libero, gli adolescenti prediligono piazze e parchi, seguiti da case, bar e pub. Solo in fondo, discoteche e locali notturni. Non per questo mancano tra i ragazzi vizi e abusi: il 6,54% dei maschi beve superalcolici almeno una volta al giorno, il 5,91% fa uso di sostanze per provare sensazioni forti. Sempre più diffusi gioco d'azzardo e scommesse, praticati da oltre il 51%. Il 10,15% dei maschi e il 7,25% delle femmine ha molto frequentemente rapporti sessuali non protetti. L'estremo, spiega la ricerca, diventa dimostrazione di “valore” ai coetanei: per i ragazzi prove o droghe, per le ragazze diete e aspetto. Per lo più una dimostrazione che viaggia sul web, punto di contatto continuo tra gli adolescenti. (13 ottobre 2015)