mercoledì 18 ottobre 2017 20:47:00
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Palexpo, Ruth Harriet Louise: la prima fotografa delle star

Pensate a Greta Garbo. Bene. L’immagine che vi viene in mente della diva americana non sarebbe la stessa se non ci fosse stata Ruth Harriet Louise, prima e forse unica grande fotografa degli Studios americani dell’ante guerra. E come le tante stelle del cinema immortalate durante la sua breve ma intensa carriera, anche Ruth è passata alla storia grazie a quegli scatti unici riportati alla luce dopo la morte della fotografa da Jhon Kobal. Alcune di quelle fotografie, le più belle, sono in questi giorni esposte a Roma nella mostra ‘Hollywood Icons’ organizzata al Palazzo delle Esposizioni dalla Fondazione Kobal per rendere omaggio a quei fotografi che contribuirono a creare il mito degli anni d’oro di Hollywood. Fra loro, senza dubbio, proprio Ruth Harriet Louise, nata Goldstein nel 1903 a New York.
Già fotografa nella sua città natale, Ruth venne convinta a trasferirsi ad Hollywood dalla cugina, Carmel Myers, in quel momento indiscussa stella del cinema. Dopo aver lavorato per Samuel Goldwyn, l’incorno che cambia la carriera: Louis B. Mayer, signore delle produzioni Usa, le affidò la direzione del reparto ritratti della MGM. Fu una svolta, e non solo per Ruth. Joan Crawford e sopratutto Greta Garbo, appena arrivate alla MGM, furono fra le prime a finire immortalate negli scatti di Ruth. Immagini che hanno contribuito a creare il mito di queste star e la loro consacrazione divistica. Ma per due stelle consacrate, la fine della carriera di Ruth alla MGM è legata ad una diva scontrosa che nel 1929 chiese ed ottenne il suo licenziamento. Quella diva era Norma Shearer, innamorata della fotografia moderna e drammatica di un altro grande ‘maestro’, George Hurrell. Ruth sarebbe poi brevemente tornata alla MGM nel 1935 ma la sua carriera fu definitivamente spezzata dalla morte prematura durante il parto, nel 1940. La mostra ‘Hollywood Icon. Fotografie della Fondazione Kobal’ rimarrà aperta fino al prossimo 17 settembre. Per info www.palazzoesposizioni.it.