mercoledì 18 ottobre 2017 20:49:30
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Gnam, la ‘prima’ del maestro Drivas in Italia

 

Il maestro dell’immobilità e del movimento, George Drivas, arriva finalmente in Italia con la sua prima personale nel nostro Paese, in occasione della Biennale di Venezia dove l’artista greco è stato chiamato a rappresentare il proprio Paese. Ad ospitare questa ‘prima’ non poteva che essere la Galleria D’arte Moderna e contemporanea di Roma dove questa mattina è stata presentata Uncinematic. George Drivas. Sette le opere cinematografiche del maestro, realizzate fra il 2005 ed il 2014 e che rappresentano per lo stesso maestro “un flashback rispetto al mio lavoro per la Biennale, perchè sono il diario della mia esperienza. Attraverso queste opere si può vedere la mia vita, il mio percorso”. La potenza dell’opera di Drivas, spiega la curatrice della mostra Dafne Vitali, deriva “dalla pausa e dal silenzio dei fotogrammi fissi” che vogliono invitare lo spettatore “a rallentare ed a trovare uno spazio temporale per l’interpretazione dell’opera stessa in questo costante rapporto fra movimento e non movimento, e narrativa e non narrativa”. Drivas, infatti, crea video narrativi basati sull’immobilità e in gran parte delle sue opere utilizza una straordinaria sequenza di immagini ritmicamente alternate capace di portare in primo piano il legame sotterraneo che, da sempre, unisce fotografia e cinema, ponendo in risonanza le fertili connessioni che sotto traccia uniscono immagine statica e immagine dinamica. Presentando la rassegna, che rimarrà esposta fino al 24 settembre, la direttrice Cristiana Collu ha voluto rendere omaggio al lavoro dell’artista greco “A cui siamo sempre stati interessati. Siamo molto contenti per il riconoscimento di essere il rappresentante della Grecia alla Biennale di Venezia. Un padiglione che tutti coloro che lo hanno visitato hanno notato come il suo lavoro facesse la differenza rispetto a molti altri padiglioni”.