martedì 24 aprile 2018 14:40:12
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Frizzi, camera ardente alla Rai
Amici e colleghi in fila per l’ultimo saluto

27 marzo 2018 Cronaca

Bandiere a mezz’asta e molte persone visibilmente commosse riunite fuori la sede della Rai di Viale Mazzini dove è stata allestita la camera ardente dello storico conduttore televisivo

e doppiatore italiano Fabrizio Frizzi, scomparso ieri a 60 anni in seguito a una emorragia cerebrale, per rendergli omaggio.
“Purtroppo è venuto a mancare una persona squisita, dai toni gentili, mai fuori posto”, si sente mormorare tra chi è in fila. C’è chi non trattiene l’emozione e copre le lacrime con grandi occhiali da sole e c’è chi è in fila dalle sei della mattina e ricorda i programmi condotti da Frizzi. “Era giovane quando condusse Miss Italia e vinse Martina Colombari. Non posso credere che non ci sia più, lascia pure una bambina piccola”. Diversi volti noti sono giunti alla camera ardente per rendere omaggio all’amico e collega tra cui Giovanni Malagò presidente Coni, Luca Cordero di Montezemolo, il direttore di Repubblica Mario Calabresi, Flavio Insinna, l’attore Alessandro Haber, il fratello di Fabrizio Frizzi, Fabio, l’attrice Bianca Guaccero, Beppe e Rosario Fiorello.

In fila per tra la gente per entrare nella camera ardente del conduttore e doppiatore Fabrizio Frizzi nella sede della Rai in Via Mazzini anche il ministro uscente Marianna Madia che non ha rilasciato dichiarazioni.
Molti volti dello spettacolo si stanno avvicendando, dalla conduttrice Cristina Parodi, all’attore Max Giusti che ha detto: “Era una persona altruista, generosa, educata, piena di valori. Fabrizio era esattamente come lo vedevate in video, forse un po’ di più”. Bruno Vespa ha definito Frizzi “indimenticabile”, poi Stefano D’Orazio storico membro del gruppo dei Pooh, Emilio Carelli, Andy Luotto, Riccardo Rossi e Giulio Scarpati che ha parlato di Frizzi come di “una persona buona, un uomo perbene. Mi dispiace tantissimo. Però lui aveva sempre quel bel sorriso, conserviamoci quello”.