mercoledì 13 dicembre 2017 12:25:20
omniroma

Gdf in Banca Etruria di Civitavecchia
Blitz legato al suicidio del pensionato

23 dicembre 2015 Cronaca, Economia, Politica

La Guardia di Finanza ha eseguito perquisizioni nella sede di Civitavecchia di Banca Etruria. Ad operare il nucleo di polizia valutaria su delega della Procura nell’ambito dell’inchiesta sul suicidio del pensionato Luigino D’Angelo, avvenuto il 28 novembre scorso dopo aver scoperto l’azzeramento del suo capitale di circa oltre centomila euro. A quanto si è appreso, l’atto istruttorio è finalizzato approfondire gli aspetti finanziarie delle obbligazioni subordinate sottoscritte dell’anziano. I militari delle Fiamme Gialle stanno acquisendo carte e documentazione utile nell’ambito dell’indagine aperta dal pm di Civitavecchia Alessandra D’Amore che procede per istigazione al suicidio in relazione alla morte del pensionato. Lo stesso magistrato si troverebbe da questa mattina con i finanzieri nell’istituto di credito per assistere alla perquisizione. Gli investigatori sono anche alla ricerca di elementi utili per ipotizzare il reato di truffa ai danni dei risparmiatori.
D’Angelo aveva acquistato i titoli subordinati di Banca Etruria all’inizio del 2013, investendo gran parte dei suoi risparmi, ossia circa 110 mila euro. L’uomo non era riuscito ad ottenere la restituzione del denaro e, saputo di aver perso tutto, il 28 novembre scorso si è appunto tolto la vita lasciando una mail di addio alla moglie: “Chiedo scusa a tutti per il mio gesto – scrisse – non è per i soldi, ma per lo smacco subito”.