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FIERA ROMA, PICCINETTI: BOCCIATA PROPOSTA COLLEGAMENTO CON STAZIONE TERMINI

15 marzo 2018 Cronaca
 “Oggi la Fiera di Roma è a posto dal punto di vista del business: nel 2018 saremo al quasi-pareggio, mentre nel 2019 si rivedrà il vero equilibrio economico-finanziario. Quello che manca davvero sono i trasporti e il decoro”. Pietro Piccinetti, amministratore unico del centro fieristico romano, intervistato da Radiocolonna.it si dice “amareggiato per la bocciatura da parte di Città Metropolitana di Roma Capitale” del collegamento con bus della Fiera con Stazione Termini.
“Avevamo pensato – precisa Piccinetti – di organizzare una linea di bus che partono da Termini e poi si fermano a San Giovanni, all’Eur e infine a Fiera Roma. Il tutto a nostro rischio economico, in partnership con un imprenditore privato. Ma niente. La Città Metropolitana di Roma Capitale ha rigettato per ben due volte la nostra proposta, adducendo cause burocratiche che lasciano attoniti.’’ E ciò secondo l’amministratore unico della Fiera Roma è un grande un freno allo sviluppo. ‘’Quando facciamo i concorsi internazionali per ospitare delle manifestazioni fieristiche dov’è richiesta una serie di parametri, tra questi parametri – rileva – c’è quello dei trasporti e qui noi, indubbiamente, siamo penalizzati”.
Cinonostante il business conosce un processo di continuo sviluppo supportando anche costi extra che non competono a Fiera Roma, come la pulizia di tutta l’area intorno alla struttura, dove ogni settimana vengono inviate apposite squadre per preservarne il decoro. “Fino a pochi anni fa – spiega l’Amministratore – non c’era una grande attenzione ai conti e non soltanto a proposito della Fiera di Roma, perché, si pensava, queste strutture fanno del bene alle imprese del territorio e quindi non è necessario far utili. La nostra mission adesso è non di guadagnare, ma di andare in pareggio, senza sprechi e di sviluppare e creare lavoro secondo le direttrici del piano industriale che sono internazionalizzazione, non soltanto per l’incoming ma anche per l’outoing; lo sviluppo di manifestazioni B2B per far incontrare le imprese; infine, lo sviluppo della M.I.C.E acronimo che sta per ‘’Meetings, Incentives, Conferences, Exhibitions”.
Tanto più che rispetto le altre strutture Piccinetti vanta di essere la Fiera più digitale d’Italia. ‘’ In ogni padiglione – sottolinea – si possono collegare fino a 10mila apparati. Per la sicurezza delle manifestazioni c’è una control room con un’ottantina di telecamere collegate con la Questura. Infine, abbiamo circa 180 chilometri di fibra ottica”.