martedì 24 aprile 2018 14:41:44
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Tensioni a presidio anti Erdogan
Una persona ferita, due i fermati

5 febbraio 2018 Cronaca, Omniparlamento, Politica

Presidio nei giardini di Castel Sant’Angelo organizzato dalla Rete Kurdistan in occasione della visita nella capitale del presidente turco Erdogan. All’iniziativa hanno aderito No Bavaglio

, Free All, Articolo 21, Freemedia sotto lo slogan “ErdoganNotWelcome, Roma non ti vuole”.   Al sit in hanno aderito anche Fnsi e Odg.  Dopo un inizio tranquillo, si sono poi registrati momenti di tensione. I manifestanti si sono mossi tentando di raggiungere il Vaticano bloccati dalla polizia in assetto antisommossa. manifestanti e forze dell’ordine si sono fronteggiate spintonandosi ed è volato anche qualche colpo di manganello. Una persona è rimasta ferita alla testa mentre i manifestanti hanno provato a forzare il blocco di polizia in assetto antisommossa che si frapponeva tra i manifestanti e la strada che da Castel S,Angelo va a via della Conciliazione e a piazza San Pietro dove è in visita il presidente turco. Due persone sono state fermate dalle forze dell’ordine.

“Non vogliamo nessuno scontro. Stiamo cercando di costruire una forza si resistenza. Compagni per favore venite da me”, lo urla al megafono in curdo e in italiano una militante curda di fronte ai giardini di Castel S’Angelo dove questa mattina si sono radunati un centinaio di manifestanti contro la visita del presidente Turco Erdogan, che questa mattina era in Vaticano. Dopo alcune cariche di alleggerimento un manifestante ha riportato una vistosa ferita alla testa. I manifestanti avevano provato a dirigersi verso il Vaticano. Dopo poco sono diventati minoranza. In piazza adesso ci sono più poliziotti, carabinieri e finanzieri in assetto antisommossa che manifestanti, i quali sono stati nuovamente bloccati mentre provavano ad uscire dallo slargo antistante ai giardini passando da dietro. Ora sono tuti nuovamente nella piazza e cantano “Assassino Erdogan” ed “Erdoganterrorista”. Sono rimasti un centinaio di persone e sono circondati da ogni lato dalle forze dell’ordine in assetto antisommossa.Circondati nel piazzale antistante ai giardini di Castel S’Angelo dalle forze dell’ordine antisommossa i manifestanti curdi e simpatizzanti, che questa mattina si erano riuniti qui per manifestare contro la presenza del presidente turco Erdogan. I manifestanti non vengono fatti defluire e i pochi che sono andati via hanno dovuto prima farsi identificare attraverso la ripresa video anche dei loro documenti di identità.