domenica 20 maggio 2018 22:00:07
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Elezioni, al via presentazione liste
Grillo: “Fila che neanche nel Medioevo…”

19 gennaio 2018 Cronaca, Omniparlamento, Politica

È iniziato questa mattina all’alba il rito del deposito dei simboli elettorali per le prossime elezioni presso il ministero degli Interni. Sarà possibile depositare i simboli oggi, domani e domenica dalle 8 alle 20. Tra i primi ad arrivare questa mattina gli italiani all’estero della lista Maie e il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli con in mano il simbolo della Lega,in cui come noto non c’è piu l’attributo nord. Sará per questo che poco dietro c’è un gruppetto di lombardi e veneti che presentano la lista Grande Nord. Molto mattinieri anche Luigi Di Maio,Beppe Grillo e Davide Casaleggio che dopo un caffè sono entrati per il deposito. Presenti anche Casa Pound, Potere al popolo e Sinistra rivoluzionaria. Ma anche diverse liste che difficilmente riusciranno a raccogliere le firme per partecipare davvero all’agone elettorale. Da ‘W la fisica” presentata da un professore di ingegneria elettrica a Praga e composta da fisici e ingegneri s: “Il Pd finge di essere dalla parte della scienza con i vaccini,ma poi crede all’omeopatia. Mentre noi siamo per gli ogm, la sperimentazione animale e soprattutto contro l’omeopatia”,spiegano. C’è poi il movimento tecnico nazionale popolare pace (mov.tec.naz.pop.pace) che si vuole presentare alla Camera, ma solo in Molise e il sempre classico Sacro romano impero cattolico. Oltre al Maie, una seconda lista di italiani all’estero è l’Unione tricolore America latina. Mentre un ex magistrato del tribunale penale internazionale per il genocidio Ruanda ha presentato Sms (stato moderno e solidale): “Per uno stato di diritto contro lo stato mercantile”. C’è poi la Dc, uguale a quella vecchia che sostiene di possedere il simbolo dello scudo crociato con la scritta Libertas, rivendicato sino ad oggi da Noi con l’Italia, la “quarta gamba del centrodestra”.

Beppe Grillo, Luigi Di Maio e Davide Casaleggio sono arrivati questa mattina al Viminale per depositare il simbolo e la lista del M5s, dopo aver fatto la fila davanti al palazzo del ministero degli Interni, entrando, Beppe Grillo ha detto: “Sono nel medioevo guardate che fila per depositare delle firme, ma neanche nel Medioevo. Giolitti rimarrebbe scioccato si chiederebbe: ma che Stato è?”.