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Virgilio, studente arrestato per droga
Blitz dei carabinieri nel liceo

22 marzo 2016 Cronaca

Uno studente del liceo Virgilio è stato arrestato, questa mattina, dai carabinieri per spaccio di stupefacenti. Il giovane, maggiorenne, è stato sorpreso in flagranza di reato all’interno della scuola. Già domani in mattinata, davanti ai giudici di piazzale Clodio, potrebbe tenersi l’udienza di convalida dell’arresto.

Gli studenti, dopo l’operazione dei carabinieri, si sono mobilitati. “Questa mattina, all’orario di ricreazione, due carabinieri in borghese sono entrati nel Liceo Virgilio di Via Giulia, chiamando per nome diversi ragazzi, perquisendoli e arrestandone uno con l’accusa di spaccio – hanno dichiarato gli studenti di ‘DegageOccupato SapienzaClandestina’ – Successivamente si è formata un’assemblea straordinaria nel cortile e centinaia di studenti e studentesse sono saliti in presidenza per chiedere spiegazioni al dirigente scolastico. Di tutta risposta la dirigenza si è chiusa a chiave nell’ufficio, rifiutando qualsiasi tipo di dialogo con gli studenti o con i genitori presenti, mentre comunicava con le forze dell’ordine tramite la finestra su Via Giulia, lanciandogli una valigetta di cui ci è ignoto il contenuto. Poi, durante la contestazione, che avveniva tra corridoi dell’istituto, sono entrati altri 7 carabinieri in divisa, che si sono fatti spazio tra gli alunni della scuola a forza di spintoni e spallate”.
“Gli avvenimenti di stamattina mostrano quale sia l’intento della dirigenza nell’istituto: creare un clima di terrore che impedisca agli studenti di formarsi, crescere e informarsi sulle dipendenze – continuano gli studenti – Ciò che è accaduto stamattina è inaccettabile! Non è possibile vivere un luogo di formazione in cui non possiamo creare confronto è dibattito e per affrontare un problema si ricorre all’utilizzo delle forze dell’ordine. In questo momento la contestazione sta continuando e si attendono risposte dalla dirigenza, che però continua a opporsi a ogni tipo di confronto. La mobilitazione seguirà nei prossimi giorni finché la situazione interna all’istituto non cambierà, restituendo agli studenti la loro centralità all’interno della scuola”.