venerdì 28 luglio 2017 20:46:58
omniroma

Droga, 21 arresti tra Ostia e Barcellona
Sventato un agguato del Clan Spada

3 maggio 2017 Cronaca

Ventuno persone arrestate ed oltre 700 chili di droga è il bilancio dell’operazione condotta dai carabinieri del Gruppo di Ostia tra Roma e Barcellona. Questa

mattina, nella provincia di Roma e nella città di Barcellona (SPAGNA), i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, collaborati in fase esecutiva da personale della Guardia Civil Spagnola, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata “Critical”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Roma nei confronti di 21 persone ritenute responsabili a vario titolo dei seguenti reati: associazione armata finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti (art. 74 commi 1, 2, 4 DPR 309/90); detenzione e spaccio continuato e in concorso di ingenti quantità di stupefacenti (artt.73, art. 80 comma 2 D.P.R. 309/90, art. 110, 81 C.P.); ricettazione in concorso (artt. 110 e 648 c.p.); detenzione illegale di armi in concorso (art. 110 c.p e artt. 2 e 7 L. 2.10.1967 n. 895 – art 23 L. 18.4.1975 n. 110); possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi (artt. 497 bis).
L’attività investigativa costituisce la fase conclusiva di un’indagine, avviata nel maggio 2015, nei confronti di due organizzazioni criminali operanti sul litorale Ostiense e nella provincia di Roma, dedite entrambe al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importate principalmente dalla Spagna e da altre aree del territorio nazionale. Il gruppo criminale si occupava di smerciare ingenti quantitativi di stupefacente sul mercato locale ed anche in parte del territorio nazionale. I grossi quantitativi di droga venivano importati dalla Spagna e giungevano via mare al porto di Civitavecchia, occultati in camion che trasportavano frutta e verdura. Successivamente lo stupefacente veniva trasferito in alcuni box appositamente approntati dall’organizzazione e gestiti da diversi sodali che si occupavano anche di rifornire i vari acquirenti. All’interno dell’organizzazione ricoprivano un ruolo di vertice e di comando P.G. (58enne palermitano), F.F. (38enne romano) e T.L. (40enne romano) che finanziavano l’attività, organizzandola e dirigendola.
Nel contempo, è stata individuata e disarticolata una rete di spacciatori e pusher che, dopo essersi riforniti dall’organizzazione, immettevano lo stupefacente sul mercato al dettaglio. La cessione dello stupefacente veniva effettuata attraverso una collaudata tecnica volta a raggirare le eventuali investigazioni, consistente in una sorta di “messaggi in codice” che i fornitori e gli acquirenti si scambiavano attraverso preventivi contatti telefonici.
Durante le varie fasi dell’indagine è stato possibile captare i momenti antecedenti alla commissione di un agguato che una delle due organizzazioni era in procinto di compiere ad Ostia nei confronti di una persona al momento rimasta ignota. L’efferato gesto, organizzato con l’approvazione e il sostegno di membri della nota famiglia Spada, non è stato portato a termine solo perché i due killer sono stati ostacolati dall’intervento dei Carabinieri che, nel corso di una perquisizione effettuata all’interno del loro covo, ubicato nei pressi dell’idroscalo di Ostia, hanno rinvenuto e sequestrato uno scooter Yamaha T-Max, risultato rubato, due caschi con visiera schermata, guanti, tute da lavoro ed un revolver “Taurus” calibro 38 special con matricola abrasa e 4 proiettili nel tamburo.