lunedì 25 settembre 2017 13:36:10
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COOPERAZIONE, VIMINALE: PRIMO INCONTRO SU MEMORANDUM ITALO-LIBICO

14 marzo 2017 Cronaca, Omniparlamento

“Si è volta oggi a Roma la prima riunione del Comitato Misto per l’attuazione del Memorandum italo-libico sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e sul rafforzamento della sicurezza delle frontiere tra lo Stato della Libia e la Repubblica Italiana. Il Comitato ha avviato l’attuazione dell’accordo sulla base di un approccio complessivo centrato sul rafforzamento delle capacità libiche di contrasto e di controllo dei confini terrestri e marittimi, lo scambio informativo, la promozione di opportunità di sviluppo e il miglioramento delle condizioni nei centri di accoglienza”. Così in una nota il ministero dell’Interno. “Partendo dalla intensa cooperazione bilaterale e multilaterale in corso in materia, sono state messe a punto iniziative urgenti nei settori della formazione, della fornitura di equipaggiamenti e attrezzature, attraverso un programma integrato, elaborato sulla base di uno schema di priorità condivise – si legge nel comunicato – Il Comitato continuerà il suo lavoro con un ritmo serrato per dare risposte rapide alle necessità più urgenti. Da entrambe le parti è stata manifestata determinazione a portare avanti un impegno deciso, volto al raggiungimento di risultati tangibili. È stata anticipata la prossima istituzione di un gruppo incaricato di definire le iniziative di sviluppo rivolte alle regioni più colpite dall’immigrazione irregolare, nonché la necessità di coinvolgere attivamente le autorità locali nell’attuazione concreta del MoU, attraverso incontri in via di programmazione. Obiettivo comune resta la realizzazione di un contrasto efficace e tempestivo all’immigrazione illegale e ai traffici di esseri umani, attraverso la messa a punto di una strategia complessiva che tenga conto di tutti gli aspetti di sicurezza, umanitari e di sviluppo connessi, sulla quale coinvolgere in maniera fattiva i principali partner e l’Unione Europea”.