martedì 19 settembre 2017 18:58:15
omniroma

COMUNE,DA ROSETO A SPIAGGE:ARRIVA REGOLAMENTO LOCATION MATRIMONI E UNIONI CIVILI

14 ottobre 2015 Cronaca

Dal Roseto comunale alle spiagge di Ostia passando per edifici e sale di rilevanza storica e culturale.. Il fatidico “si'” nella citta' eterna potra' essere pronunciato non piu' solo nella 'sala Rossa' o negli uffici di stato civile ma anche nelle location piu' amate anche per la trascrizione delle unioni civili. Dopo la delibera approvata in Assemblea capitolina a maggio del 2014 dal titolo “Sposarsi a Roma”, la Giunta di ieri ha approvato il Regolamento per l'istituzione di nuove sale per la celebrazione di matrimoni con rito civile sul territorio di Roma. A presentare il provvedimento in Campidoglio l'assessore alla Roma produttiva, Marta Leonori, e il coordinatore di maggioranza, Fabrizio Panecaldo. Il documento consentira' di affiancare alle sale istituzionale che gia' oggi ospitano i matrimoni civili nuove location pubbliche e private. Un “vantaggio” per l'amministrazione che potra' ricevere i proventi delle convenzioni stipulate con i privati. I proventi derivati dall'uso degli edifici pubblici che potranno essere individuati grazie al regolamento verranno reimpiegati nella manutenzione degli edifici. Sono otto gli articoli che disciplinano la possibilita' per soggetti pubblici e privati di proporre all'amministrazione capitolina la disponibilita' di nuove sale per la celebrazione di matrimoni civili nelle forme previste dall'articolo 106 del Codice civile. Edifici, sale che per essere considerati idonei devono possedere una rilevanza storica, culturale, ambientale o turistica, essere aperti al pubblico e disporre da subito di ogni caratteristica per ospitare le celebrazioni. Nel caso di immobili sottoposti a vincolo la richiesta dovra' essere corredata dal parere favorevole della Sovrintendenza. Roma Capitale provvedera' con un bando annuale al reperimento delle proposte che saranno vagliate da una Commissione tecmica. Il privato accreditato dovra' pagare una tariffa all'amministrazione composta da una quota fissa e da una variabile. Tre le classi di merito stabilite in base alla rilevanza dell'edificio che corrisponderanno a tre quote. La convenzione tra Roma Capitale e i privati durera' un anno e prevede che ogni attivita' e spesa sia a carico del soggetto titolare della location. (14 ottobre 2015)