lunedì 11 dicembre 2017 12:48:58
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Beppe Grillo blinda Virginia Raggi
“Chi sta con te sta con il M5S”

4 febbraio 2017 Cronaca, Omniparlamento, Politica

 

Da Beppe Grillo, il giorno dopo le polemiche sulle polizze sottoscritte da Salvatore Romeo a favore del sindaco Virginia Raggi, arriva un sostegno pieno e una blindatura del primo cittadino sia verso glia avversari esterni sia verso quelli interni del M5S. 

“Una carica pubblica presa d’assalto da televisioni con la bava alla bocca”, “hai la mia stima”, “Chi sta con te, sta con il MoVimento. E viceversa”, “continueremo fino al 2021 per ricostituire la nostra Capitale”, ha scritto in una lettera aperta alla Raggi pubblicata sul suo blog.

Precedentemente il sostegno, sempre dal blog di Grillo, era arrivato in romanesco con un sonetto scritto per la Raggi da un sostenitore, Ventrone Antonio, intitolato “Er sinnaco de Roma nun se tocca”.

Virginia Raggi
Dar primo giorno dopo l’elezzione,
l’hanno accerchiata dandoje er tormento,
io ciò ‘n idea de tutta a situazzione,
s’è messa contro quelli der cemento.
Sò entrati prepotenti ner privato,
vorebbero costrignela a la resa.
Quarcuno ha fatto i conti e s’è sbajato,
l’ho vista stanca e quarche vorta tesa.
E’ stata troppo ingenua davvero
ha fatto quarche erore e chiesto scusa,
quello che dice sò ch’è tutto vero
da oggi l’hanno messa sotto accusa.
Le cose, certo stanno messe male
pe quelli che se sò arubbati tutto,
er tempo passa e la pressione sale,
quello che c’era prima sarà distrutto.

Giornali e giornalisti de regime
palazzinari, burocrati e banchieri
nun tornano li conti co le stime
se sò incazzati pure l’ingenieri
Virginia è onesta e pure preparata
er popolo ha capito, de chi fidasse
sippure tutti l’antri, sò in parata
faremo tornà i sordi ne le casse.
Fate attenzione quindi “brava” gente
er Sinnaco de roma nun se tocca
er popolo ha votato e nun se pente.
In verità ve dico: “puliteve la bocca”.

Ieri sera Raggi si è presentata da Enrico Mentana a Bersaglio Mobile su La 7 e ha riferito quanto accaduto nell’interrogatorio quando gli è stata posta la questione polizze: “Fino a ieri no, mai. Ne ho sentito per la prima volta dal pm? Sì. Come ho reagito? Son rimasta sgomenta. Poi mi sono fatta una cultura su queste polizze. Il beneficiario non solo non è tenuto a saperlo ma non deve sottoscrivere nulla. Chiunque potrebbe essere beneficiario senza saperlo”.
“Ho iniziato a capire adesso che è uno strumento per fare degli investimenti – ha aggiunto. – Non è uno strumento che il M5s usa o accetta. Io non ho preso un soldo e non ne prenderò. Ma che beneficio avrei di una somma che probabilmente non avrò mai? Io non ho preso nessuna somma, ci tengo a precisarlo. Romeo è stato sentito dai miei legali, per il resto valuteremo. Per ora sono senza parole. Penso che la cosa più spiacevole sia stata non aver saputo. Quando lo vedrò gli chiederò di cambiare l’intestatario, una cosa del genere mi mette ansia”.

“Credo che le difficoltà che abbiamo affrontato in questo mesi – ha detto Raggi – avrebbero sfiancato un toro. Abbiamo un grande progetto per Roma. Ho pensato o no di gettare la spugna? Non posso dire di non averci pensato, però posso dire che il progetto che abbiamo per Roma e che i romani hanno scelto merita rispetto e siamo qui per portarlo avanti”.

In merito a Salvatore Romeo Raggi ha spiegato: ““Romeo lo abbiamo conosciuto nel 2013, quando siamo entrati. Lui era già un attivista del M5s, molto stimato nel tavolo bilancio. Noi c facciamo aiutare da tanti cittadini esperti in tante tematiche, lui ci ha aiutato molto quando siamo entrati in Campidoglio ed eravamo in 4. Nel tempo si è sicuramente consolidato questo rapporto e ne è nata anche una grande amicizia e stima reciproca. Poi, durante la campagna elettorale ci ha presentato Marra che era il suo capo. Era molto mortificato su questa cosa, perché neanche lui si aspettava una cosa del genere. Marra aveva un curriculum particolarmente importante, conosceva bene i regolamenti e le delibere. Ci ha aiutato a capire come funzionava la macchina lato amministrazione, non più lato consiglieri. E’ umano e fisiologico mettersi vicino persone che conoscono da tempo. Questo è il motivo per cui mi fidai da Marra e da Romeo, col senno di poi sbagliando. Marra lo conoscevo da poco? C’era una sorta di proprietà transitiva”.

“Ho sentito – ha detto ancora Raggi – che i miei legali che non erano a Roma sono andati a patteggiare. Chi continua a diffondere notizie false ne risponderà nelle sedi corrette, quelle dei tribunali”.

“Quanti ministri e amministratori attualmente sono indagati? Di quanti ne sappiamo? E per quanti c’è un’attenzione così maniacale? Noi non ci sottraiamo al confronto. Io non mi sottraggo. Se mi chiamano i magistrati – ha proseguito il sindaco – io vado e rispondo… Molti invece si permettono di non andare o non rispondere”. A chi le chiedeva se riferisse a Zingaretti, la Raggi ha risposto: “Io non faccio i nomi, la stampa ne ha fatti tanti”. “E’ giusto – ha aggiunto parlando dell’attenzione mediatica nei suoi confronti – pretendere da noi un’ampia apertura. Però chi è dall’altra parte questa attenzione la deve porre non solo verso il M5s, ma in maniera equa a tutte le persone che si trovano a ricoprire un ruolo istituzionale”.

In merito all’ipotesi che parte del Movimento fosse contro di lei, Raggi ha risposto: “E’ una lezione che tutti prima o poi imparano nella vita: ci sono persone che ti amano e persone che ti amano meno, ce ne facciamo una ragione”. Così il sindaco di Roma, Virginia Raggi, durante la registrazione della puntata di Bersaglio Mobile che andrà in onda questa sera su La7, rispondendo a chi le chiedeva se parte del Movimento fosse contro di lei.

“Io non ho mai votato a destra e però vengo etichettata come di destra. Invece – ha aggiunto il sindaco – ho sempre votato a sinistra, su Verdi e Idv.”