domenica 25 febbraio 2018 20:50:24
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Comune, Raggi: da Anac apprezzamento
Lombardi: stessa cosa nel Lazio

21 gennaio 2018 Omniparlamento, Politica

“Legalità, trasparenza e lotta alla corruzione sono punti fermi per la nostra Amministrazione. Dal momento in cui ci siamo insediati abbiamo iniziato un percorso per riorganizzare e regolamentare la macchina amministrativa di Roma Capitale reduce dai disastri di Mafia Capitale”. Lo scrive, su Facebook, il sindaco di Roma Virginia Raggi.
“Abbiamo investito energie nel tavolo tecnico congiunto con l’Autorità Nazionale Anti-Corruzione. Finalmente si raccolgono i primi risultati. E sono positivi. Nella relazione conclusiva sul lavoro svolto dal Tavolo – scrive ancora Raggi – l’Anac ha espresso apprezzamento per gli importanti e i significativi risultati raggiunti. In particolare, sull’aumento del numero di gare a evidenza pubblica, contrariamente al passato, e su un sensibile aumento della capacità di spesa (+87% per lavori, +51% per servizi e forniture nel 2017)”, conclude.

“Ma sopratutto le procedure negoziate sono scese in termini assolute dall’83% del 2014 al 76% del 2017 mentre per importo sono scese dal 71% del 2014 al 15% nel 2017. Tradotto, vuol dire che tutti gli appalti più importanti ormai si fanno con gare pubbliche e trasparenti: così come deve essere! L’Anac ha riconosciuto che – prosegue Raggi – secondo i dati emersi dal Tavolo, nell’anno 2017 si sono confermati e consolidati importanti segnali di inversione di tendenza già registrati nell’anno precedente per quanto riguarda la riduzione dell’abuso al ricorso allo strumento della procedura negoziata con particolare riferimento all’affidamento diretto ed alla procedura negoziata.
L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha espresso favore anche per l’aggiornamento in corso della piattaforma informatizzata SIPRONEG e la realizzazione di un nuovo elenco degli operatori economici da interpellare per la partecipazione alle procedure ad evidenza pubblica. Riguardo all’anticorruzione ci è stato riconosciuto positivamente il fatto che abbiamo previsto nell’ambito del piano triennale della prevenzione della corruzione per quanto concerne il personale misure efficaci che raggiungano gli obiettivi prefissati. Passi in avanti sono stati fatti anche nel sistema di governance delle società partecipate del Campidoglio. Anche per quanto riguarda la trasparenza abbiamo progressivamente aumentato i dati relativi ai contratti pubblici nella Sezione Amministrazione Trasparente”.

A commentare i risultati raggiunti anche la candidata del Movimento 5 stelle alla Regione Lazio, Roberta Lombardi. Questo è un documento importante, l’Anac (Autorità nazionale anticorruzione) certifica che l’amministrazione capitolina MoVimento 5 Stelle ha raggiunto significativi risultati nell’ambito delle gare di appalto, in particolare sull’aumento del numero di gare a evidenza pubblica e su un sensibile aumento della capacità di spesa (+87% per lavori, +51% per servizi e forniture nel 2017). A Roma, da quando governiamo noi, tutti gli appalti più grandi ormai si fanno con gare pubbliche e trasparenti. E lo dice l’Anac, non il MoVimento. Questo significa che la Capitale torna ad avere appeal sul piano degli investimenti, significa fare impresa, significa più occupazione nel tempo. Non so quanti quotidiani o programmi tv domani riporteranno la notizia, mi auguro di sì perché per la prima volta, dopo decenni di malgoverno nella Capitale, c’è una forza politica che sta riportando le cose in ordine. Ed è quello che vogliamo fare anche nel Lazio, che oggi risulta essere la seconda regione più corrotta d’Italia, con perdite che vanno oltre il miliardo di euro l’anno – scrive su Facebook – La sanità è uno dei comparti più colpiti. Basti pensare alla gara per il Cup, il centro unico di prenotazione, ovvero lo sportello a cui ci rivolgiamo per fare un esame medico. Quella per il Cup è una delle gare più importanti della Regione Lazio, dal valore di circa 60 milioni l’anno, ed è la gara su cui il Pd e il presidente uscente si sono mostrati opachi. Pensate che la notizia di avviso, come sottolineato dallo stesso Zingaretti durante la sua deposizione nel processo Mafia Capitale, venne pubblicata su un giornale sconosciuto come CentroSud e su un quotidiano sportivo, come il Corriere Laziale. Perché? Lo spiegheranno i giudici, che ora indagano su Zingaretti per la seconda volta. Ma vedete, il punto è proprio questo: avere il coraggio di guardare la realtà rifiutando le narrazioni dei partiti e dei loro giornali. Da una parte abbiamo Zingaretti e il suo Pd che ogni giorno fanno campagna elettorale sulle spalle dei romani, attaccandoci sui rifiuti e nascondendo le loro responsabilità. Dall’altra abbiamo un organo come l’Anac che evidenzia i risultati positivi dell’amministrazione Raggi. Non posso dirvi io a chi credere. Dipende da voi”.