venerdì 23 febbraio 2018 07:21:36
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Comune, nuovo statuto in Assemblea
Confermata abolizione quote rosa

8 gennaio 2018 Cronaca, Politica

Arriva domani in assemblea capitolina la revisione dello Statuto di Roma Capitale che apporta modifiche sia nell’ambito della partecipazione popolare sia in materia di pari opportunità

dove i nuovi art. 25 comma 3 e art. 27 comma 21 che disciplinano la composizione delle giunte, capitolina e municipali, prevedono che sia “garantita la presenza di entrambi i sessi nella misura stabilita dalla legge con specifico riferimento al principio di pari opportunità” in sostituzione della formula precedente che definiva una “presenza di norma in pari numero di entrambi i sessi”. Sempre in materia di parità di genere la Commissione delle Elette cederà il posto alla Commissione Pari Opportunità la quale, anziché esser composta dalle sole consigliere donne, sarà “composta dalle Consigliere e dai Consiglieri dell’Assemblea Capitolina e rispecchiando la proporzione dei Gruppi Capitolini”.
Nel dettaglio le modifiche principali apportate sul tema della parità di genere riguardano l’art. 25 comma 3 che disciplina la composizione della Giunta Capitolina e che attualmente recita “Fra i nominati è garantita la presenza, di norma in pari numero, di entrambi i sessi, motivando le scelte difformemente operate con specifico riferimento al principio di pari opportunità” e che verrà sostituito dalla formula “Fra i componenti della Giunta Capitolina è garantita la presenza di entrambi i sessi nella misura stabilita dalla legge con specifico riferimento al principio di pari opportunità”. Stesse regole per le giunte municipali dove l’attuale art. 27 al comma 21 recita che “Fra i nominati è garantita la presenza, di norma in pari numero, di entrambi i sessi, motivando le scelte difformemente operate con specifico riferimento al principio di pari opportunità” e che dopo l’approvazione di domani in Aula Giulio Cesare sarà modificato con la formula “Fra i componenti della Giunta del Municipio è garantita la presenza di entrambi i sessi nella misura stabilita dalla legge con specifico riferimento al principio di pari opportunità”.
A dettare le regole della commissione delle elette invece il comma 1 dell’art. 23 che ad oggi prevede che “Al fine di promuovere e programmare politiche rivolte al conseguimento di pari opportunità tra donne e uomini, è istituita la Commissione delle Elette, composta dalle Consigliere facenti parte dell’Assemblea Capitolina” e che domani sarà sostituito dal testo “Al fine di promuovere e programmare le politiche rivolte al conseguimento delle pari opportunità in favore di tutti i cittadini, è istituita la Commissione delle Pari Opportunità, composta dalle Consigliere e dai Consiglieri dell’Assemblea Capitolina e rispecchiando la proporzione dei Gruppi Capitolini”.