mercoledì 13 dicembre 2017 21:46:52
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Comune, meno incassi da multe stradali
Persi 50 milioni per investimenti

29 novembre 2017 Politica

Scendono di quasi 80 milioni gli introiti per le casse capitoline derivanti dalle sanzioni amministrative e pecuniarie per violazioni del codice della strada. Nel bilancio preventivo 2018-2020 che dovrà essere approvato entro la fine dell’anno – come si legge nella delibera approvata dalla giunta di Virginia Raggi – per l’anno prossimo è previsto un importo di 268.000.000 di euro, a fronte dei 346.025.348 euro che erano stati messi a bilancio per l’anno in corso, con una diminuzione dunque di oltre 78 milioni. Unica voce rivista al rialzo rispetto allo scorso anno è quella delle multe comminate tramite autovelox, che passano dai 10 milioni di euro dell’anno in corso ai 15 milioni previsti per il 2018.
Si torna così come ordine di grandezza alle cifre messe a bilancio per il 2015 dall’ex sindaco Ignazio Marino (250.120.000 euro), dopo per due esercizi consecutivi, quello 2016 gestito dall’allora commissario Francesco Paolo Tronca e quello 2017 gestito dall’amministrazione M5S, in cui la posta messa a bilancio come proventi da multe stradali era schizzata rispettivamente a 334.538.557 euro e a 346.025.348 euro.
Tornando ai 253.000.000 di euro previsti some importo per il 2018, quasi la metà di questa cifra, precisamente 125.161.735 euro, saranno accantonati al fondo svalutazione crediti, sulla base di un’analisi sull’andamento delle riscossioni degli arretrati delle sanzioni pecuniarie amministrative per violazioni al Codice della Strada. Per finanziare la spesa corrente, dunque, rimangono 127.838.265 euro (58.405.083 euro in meno rispetto al 2017, quando erano a disposizione per la spesa corrente oltre 186 milioni), che saranno destinati, come prevede la legge, a interventi sulla segnaletica delle strade di proprietà di Roma capitale e al potenziamento delle attività di controllo e di accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, nonché al miglioramento della sicurezza stradale, alla manutenzione delle strade di proprietà dell’ente, all’installazione, ammodernamento, potenziamento, messa a norma e manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale.