domenica 25 febbraio 2018 10:23:02
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Comune, approvato bilancio 2018-2020
Raggi: “Un altro traguardo memorabile”

23 dicembre 2017 Politica

L’assemblea capitolina ha dato il via libera, con 25 voti favorevoli, 6 contrari e nessun astenuto al bilancio di previsione 2018-2020 del Campidoglio, nel corso della prosecuzione notturna dei lavori avviati ieri mattina.
“Per la prima volta il bilancio previsionale 2018-2020 e il Dup di Roma Capitale sono stati approvati entro Natale – ha commentato il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito -, in largo anticipo rispetto ai termini di legge, consentendo all’Amministrazione di tornare a programmare con puntualità e rigore le risorse finanziarie da destinare alla città e alle persone che la vivono tutti i giorni”.
Inoltre “in Aula Giulio Cesare abbiamo votato una manovra importante – ha spiegato De Vito – che mette al centro i servizi ai cittadini e investe sui territori e le periferie. Attraverso gli emendamenti della maggioranza M5S siamo riusciti a integrare gli obiettivi già presenti nei documenti licenziati dalla Giunta, recuperando per i Municipi ulteriori 9 milioni di euro, derivanti per lo più da affrancazioni, contributi di costruzione e urbanizzazione, oneri da rilascio di condoni edilizi. L’ascolto degli organi locali è stato fondamentale per stabilire insieme le priorità a cui assegnare fondi mirati, dando anche un forte indirizzo politico. Tra i vari interventi da finanziare, ci sono opere che aspettano una manutenzione e riqualificazione da troppi anni”.
Principalmente tali fondi saranno destinati, tra le altre cose, alla messa in sicurezza e agli adeguamenti normativi di nidi e scuole per l’infanzia, circa 2,4 milioni, alla bonifica e cura delle aree verdi, circa 1,5 milioni, al rifacimento delle strade e dei marciapiedi, circa 1,2 milioni, ai mercati rionali 400mila euro. A Ostia verrà realizzato uno Skate Park nel parco Ferrero di piazza Gasparri (650mila euro), verranno ripristinate docce e zone d’ombra nelle spiagge libere (120mila euro) e saranno acquistati stalli e panchine per le piazze (200mila). Inoltre, il teatro di posa dell’ex Istituto Luce verrà restaurato con un investimento di 1,5 milioni.
“Un maxiemendamento di Giunta – ha spiegato De Vito – ha consentito anche di reperire 8 milioni per l’acquisto di nuovi autobus e altri 12,9 milioni per opere pubbliche municipali”.
Tra gli investimenti principali, circa 3,7 milioni verranno destinati alla manutenzione straordinaria delle scuole, circa 5 milioni al rifacimento delle strade di cui 700mila euro al Municipio I, 1 milione al mercato rionale di Primavalle, quasi 700mila euro a centri anziani, centri sportivi e centri polivalenti, circa 280mila euro alla cura del verde.
“Inoltre, saranno previste risorse per rendere le sedute dell’Assemblea Capitolina sempre più inclusive, introducendo la traduzione nella Lingua dei segni e la sottotitolazione degli interventi in Aula”, ha concluso il presidente dell’Aula Giulio Cesare.

“Noi il nostro compito l’abbiamo portato a termine. Roma ancora una volta arriva prima tra le grandi città italiane, approvando il Bilancio di previsione 2018-2020 entro la fine dell’anno. Ora aspettiamo gli altri, i cosiddetti ‘capaci’: quelli che ci hanno lasciato 13 miliardi di debiti e che non programmavano le spese. Intanto, con il voto notturno in Assemblea Capitolina, registriamo un altro traguardo memorabile nella storia recente di questa Amministrazione. Da almeno un decennio in Campidoglio non si approvava un bilancio di previsione entro il 31 dicembre, cioè prima dell’anno in cui le risorse vanno spese. Dal 1 gennaio le strutture capitoline saranno in grado di erogare subito i servizi alla città, con un budget definito. Di programmare gli investimenti per le opere pubbliche. Di pianificare le gare e di gestire le emergenze senza produrre quella montagna di debiti fuori bilancio che abbiamo ereditato e stiamo ancora pagando”. Così su Facebook la sindaca Virginia Raggi.
“La Capitale torna a proporsi al Paese come modello di buona amministrazione, che programma le spese e individua le priorità. Le nostre sono legate agli impegni fondamentali che abbiamo preso con i cittadini: prenderci cura della città e dei più deboli – prosegue Raggi – Per questo aumentiamo di 36 milioni i fondi a disposizione dei Municipi, per i servizi sociali che erogano sui territori. Stanziamo oltre 50 milioni di euro a loro destinati per investimenti su scuole, strade e altre opere. Per questo nel triennio vengono previsti 255 milioni di interventi nei trasporti e nella mobilità sostenibile; e 190 milioni nella manutenzione urbana straordinaria: rete fognaria, strade, edifici scolastici, impianti sportivi, mercati rionali, parchi e ville storiche, beni culturali. Garantiamo tutto questo senza aumentare di un euro le principali tariffe per asili nido, refezione scolastica, mercati rionali. E rispettando i vincoli di finanza pubblica. La nostra è una progressiva azione di risanamento che non si fermerà finché non l’avremo portata a compimento. È la ragione per cui abbiamo chiesto al Governo di affidarci la gestione commissariale del debito pregresso, quel mostruoso buco di 13 miliardi che ci ha lasciato in eredità una politica irresponsabile. Vogliamo chiudere la gestione commissariale definitivamente entro la fine del 2018, perché dopo 10 anni la città ha il diritto di liberarsi di questo fardello. Così potremo subito avviare la rinegoziazione di mutui e portare a termine l’attività di audit sul debito che abbiamo promesso ai cittadini: fare chiarezza una volta per tutte sui meccanismi che hanno prodotto un danno epocale per la città.
Noi non lasceremo debiti ulteriori ai nostri figli, né agli amministratori di domani. Non abbiamo bacchette magiche, sappiamo che ci vuole tempo ma abbiamo dalla nostra una grande determinazione e la convinzione che riusciremo a cambiare Roma. Questo bilancio conferma che abbiamo cominciato a cambiarla. Il mio impegno è andare avanti su questa strada”.