martedì 12 dicembre 2017 00:34:19
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Bilancio, ridotta tariffa sui rifiuti
Raggi taglia carta credito del sindaco

16 novembre 2016 Cronaca, Economia, Politica

La giunta capitolina, nella tarda serata di ieri, ha adottato lo schema di bilancio 2017-2019 presentato dall’assessore al Bilancio e al Patrimonio Andrea Mazzillo. Il documento è corredato dalle delibere propedeutiche, dallo Stato di attuazione dei programmi e dal Dup (Documento unico di programmazione), tutti approvati durante la riunione di ieri. Viene così rispettato il termine di legge che fissa al 15 novembre l’adozione in giunta del bilancio di previsione triennale e si avvia l’iter che dovrà condurre, entro le scadenze previste dalla normativa, all’approvazione in Assemblea Capitolina. Lo comunica, in una nota, il Campidoglio.

“A Roma non era mai accaduto, almeno negli ultimi dieci anni, che la giunta adottasse lo schema di bilancio di previsione rispettando i termini di legge. Il Campidoglio potrà avere il provvedimento definitivo di programmazione economica triennale entro le date indicate dal legislatore. E’ una novità rivoluzionaria per la Capitale, che la pone in testa agli altri grandi Comuni italiani. Ed è un segnale dei principi di legalità e trasparenza ai quali la nostra amministrazione vuole improntare le politiche di bilancio”. Lo afferma in una nota il sindaco di Roma Virginia Raggi.
“In passato i bilanci di previsione venivano approvati ad anno già iniziato – continua Raggi – Nel frattempo si amministrava con l’esercizio provvisorio, in dodicesimi, che produceva somme urgenze e debiti fuori bilancio, creando non solo un danno per i conti ma anche alla correttezza delle procedure di spesa, con un ricorso abnorme agli affidamenti diretti. Stiamo lavorando per far sì che queste prassi rimangano lontani ricordi. Avremo invece la possibilità di programmare la spesa per il prossimo anno e i successivi. Una spesa che già a partire dal 2017, pur nella ristrettezza di risorse e con il peso dell’eredità del passato, si caratterizzerà per l’attenzione ai trasporti, ai servizi sociali, ai più fragili, ai territori
e in particolare alle periferie. Altro aspetto che emerge chiaramente sta nella volontà di non innalzare la pressione fiscale che grava pesantemente sulle spalle dei cittadini romani: viene già ridotta la tariffa sui rifiuti, mentre rimangono invariate tutte le altre”.

Raggi ha anche tagliato la carta di credito del sidnaco, come annunciato in campagna elettorale: “Ieri in Giunta abbiamo adottato lo schema di bilancio di previsione triennale. È un primo passo con il quale questa Amministrazione inaugura una stagione di lotta agli sprechi, risparmi ed efficientamento.
È una strada che abbiamo iniziato a percorrere sin da subito: oggi diamo quindi un taglio netto al passato e lo facciamo anche in modo simbolico, tagliando la carta di credito del sindaco e rispettando così un impegno che abbiamo preso in campagna elettorale”, ha detto Virginia Raggi su Facebook, dove ha postato un video che la riprende mentre taglia con le forbici la carta di credito del sindaco.

A quanto riferito dal Campidoglio nello schema cala la tariffa sui rifiuti. E’ quanto prevede la delibera propedeutica al bilancio con cui è stato approvato il “Piano finanziario 2017 e determinazione delle misure della Tassa sui rifiuti (Ta.Ri)”. “I cittadini avranno dunque un risparmio in bolletta compreso tra l’1,5% e il 2%. I risparmi più rilevanti derivano dalla spesa per Servizi istituzionali, generali e di gestione: si tratta dei costi della macchina amministrativa, che vengono diminuiti attraverso una serie di azioni positive che produrranno efficientamento e riduzione degli sprechi – si legge nella nota del Campidoglio – Tra queste si segnalano: la riduzione dei costi delle utenze per circa 12 milioni, da conseguire attraverso la centrale unica degli acquisiti e la centralizzazione dei contratti; il decremento delle spese di gestione del patrimonio per circa 5,2 milioni; le minori risorse per il funzionamento degli organi istituzionali per quasi 4,5 milioni, la riduzione dei fitti passivi per circa 3 milioni. Grande attenzione viene dedicata al Trasporto pubblico locale, per il quale sono previsti maggiori stanziamenti per quasi 6 milioni di euro. Quanto alle Politiche sociali per la famiglia si renderanno disponibili maggiori risorse per 39 milioni di euro. L’amministrazione capitolina conferma l’assoluta priorità riconosciuta ai Municipi e ai servizi sociali erogati sul territorio e, in particolare, nelle periferie. Pertanto, nel bilancio di previsione, per il 2017, vengono stanziati oltre 230 milioni di euro, 28 milioni in più di quanto iscritto nel bilancio di previsione relativo al 2016. Nonostante la scarsità di risorse da destinare agli investimenti, inoltre, si sono individuati fondi per 10 milioni di euro che verranno distribuiti ai Municipi al fine di realizzare interventi su strade e viabilità: il contributo a ciascuna struttura territoriale verrà erogato sulla base della superficie di strade di sua competenza. Il Piano degli investimenti 2017-2019 stanzia circa 481 milioni di euro per l’intero triennio. . E’ stato sviluppato, nel rispetto dei vincoli finanziari, privilegiando l’inserimento degli interventi che sono oggetto di finanziamento da parte di altre amministrazioni o di soggetti privati, e che devono essere avviati nel corso del triennio preso in considerazione; l’assicurazione della prosecuzione delle grandi opere infrastrutturali pluriennali, quali la linea C della metropolitana, per la quale intervengono in veste di finanziatori lo Stato e la Regione Lazio oltre a Roma Capitale; l’individuazione, insieme alle Strutture del Campidoglio, della scala di priorità degli interventi in relazione alla salvaguardia dell’incolumità pubblica e alla capacità di realizzazione concreta degli stessi. La voce di gran lunga più consistente riguarda il Trasporto pubblico locale, per il
quale vengono stanziati oltre 366 milioni di euro. Seguono i servizi istituzionali, generali e di gestione per 38,7 milioni e l’Istruzione e il diritto allo studio per 28 milioni. Oltre 18,3 milioni di euro vengono
invece destinati a interventi per la Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali: si tratta di interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio storico e culturale della Capitale, per i quali
l’amministrazione conta di sviluppare partnership con soggetti pubblici e privati che possano ulteriormente contribuire alla sua salvaguardia. Roma Capitale registra debiti fuori bilancio per circa 215 milioni di euro”.